Usiamo i cookie, nostri e di partner, per offrirti una navigazione più sicura e personalizzare contenuti e pubblicità.
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
Volevo chiederti se il parmigiano 40 mesi o 36 contiene ancora caseina. E’ indicato per tiroidite haschimoto? Grazie
Ciao Laura,
sì, contengono ancora caseina, mentre eliminano il lattosio durante la stagionatura. Fai comunque attenzione ai latticini in genere. Ti segnalo un articolo in merito alla tiroidite di Hashimoto in cui trovi suggerimenti anche dal punto di vista alimentare. Un caro saluto
https://www.sauton.it/tiroidite-hashimoto-rimedi-naturali/
Salve, grazie per le ricette, sempre molto interessanti e buone. Ho l’impressione di non tollerare bene il parmigiano, anche il 36 mesi. C’è Possibilità di utilizzare un altro ingrediente? Grazie infinite!
Ciao Issy,
puoi tranquillamente ometterlo. Un caro saluto
si può fare in padella?
grazie
Annalisa
Ciao Annalisa,
forse non è chiara la tua domanda comunque non vedo come potresti farli in padella.
Vanno stesi in sfoglia e tagliati, come faresti anche con dei biscotti quindi è necessario cuocerli in forno perché vengano bene.
Un cordiale saluto.
Non vedo l ora di preparare questi deliziosi cracker. Però c’è un problema:non riesco ,da molto tempo ormai, a trovare il macina semi adatto x i semi di lino…che già prendo la mattina messi a bagno la sera…
Se mi potete aiutare e dirmi dove posso trovarlo ve ne sarò grata.grazie.
Ciao Isabella,
per macinare i semi di lino puoi usare anche un normale macina caffè oppure puoi acquistare un macina semi su Amazon dove trovi in vendita diversi modelli.
Un caro saluto.
Ciao Sonia, questa ricetta e’ quella indicata nel programma reset? Oppure si possono mangiare anche i crackers di mandorla? Grazie
Ciao Elena!
Se mangiati con moderazione, puoi cucinare sia i crakers di parmigiano che quelli di farina di mandorle. Puoi utilizzare anche farine diverse, come per esempio quella di cocco. Posteremo presto ulteriori varianti.
Un saluto grande!
Ciao,ieri ho fatto questi crackers accompagnandoli con un filo di ghi e le polpette di pranzo sempre la vostra ricetta delle polpette di pollo con il cocco e le ho mangiate per merenda un ottimo piatto, due ricette buonissime, complimenti
Grazie! E’ davvero un piacere enorme poter essere di spunto per i vostri pranzi… un saluto grande
I semi di lino sono piccolissimi, mi chiedevo come fare per macinarli …. non basterebbe, per renderli più digeribili, tenerli in ammollo?
grazie per la cortesia e l’attenzione, le vostre ricette sono fantastiche!
Ciao Francesca,
piacere di conoscerti e benvenuta sul blog.
I semi di lino con un macinacaffè od un tritatutto diventano farina con molta semplicità, in 30 secondi. Mi raccomando non metterli in ammollo prima, perchè una delle proprietà di questi semi è rilasciare la loro galatina a contatto con l’acqua. Fammi sapere. Un saluto grande!
Da tempo faccio i crakers di semi di lino, sono sempre ottimi, da soli o mescolati anche con altri ingredienti, ma mi stupisce vederli insieme al formaggio… di sicuro anche il sapore di questi sono ottimi, ma mi chiedo: ho sempre saputo, e ovunque si consiglia, di non mescolare proteine vegetali e semi oleosi con proteine animali. Sono confuso, è una combinazione corretta oppure no? Grazie che mi togli questo dubbio.
Ciao Fausto,
piacere di conoscerti e benvenuto sul blog. I semi di lino possono essere consumati tranquillamente con una proteina. Per esempio, la piadina di semi di lino fatta con albume o eventualmente con formaggio (o anche pollo con mandorle o pesce al forno con pinoli). E’ un abbinamento possibile e non tossico. Un problema maggiore lo hai mescolando omega 6 (quindi semi e oli) con zuccheri e carboidrati (per esempio le merendine – anche bio).
Un caro saluto
Ciao Sonia, squisiti questi crakers! complimenti, sei sempre bravissima!
Grazie, carissima Gianna! 🙂
Ciao, al posto dei semi di lino si possono usare i semi di chia con le stesse dosi?
Grazie mille
Ciao Michela,
se parliamo della resa, i crackers ti riescono sia con i semi di lino che con quelli di chia.
Prova eventualmente a fare un mix dei due.
Un saluto grande