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BUONASERA, io vorrei usare lo yogurt di cocco che trovo al negozio bio per la colazione . va bene? va bene per il reset…grazie paola
Ciao Paola,
durante il Reset, meglio evitare latticini. Se proprio vuoi, preferisci una formaggetta di capra alla quale aggiungi una piccola porzione di verdura cotta in modo leggero o del parmigiano reggiano 36 mesi. Un caro saluto
Buonasera,
Ho provato per due volte la ricetta ma non viene proprio, eppure ho seguito alla lettera…
Qualche suggerimento?
Grazie
Ciao Simone,
prova ad aggiungere più agar agar e più polvere di latte di cocco. Facci sapere. Un saluto
Buongiorno, una curiosità: nella lista di Francesca degli alimenti NON consentiti durante la dieta SCD, è presente l’agar agar, che però viene usato in questa ricetta adatta alla dieta SCD. Come mai?
Un caro saluto
Ciao Mary,
in effetti l’agar agar è sconsigliato in chi segue la SCD e provvederemo a rettificare. In ogni caso puoi testare su di te l’alimento e vedere se è ben tollerato o meno. Gli alimenti presenti nella lista possono essere tollerati da alcuni sì e da altri no, dipende sempre dalla sensibilità del proprio intestino e da quanto è infiammato o se è già in via di guarigione. Un caro saluto
Grazie della risposta 🙂 da provare allora! Un saluto a voi tutti
in pratica sarebbero 200gr di polvere di latte di cocco in 800ml di acqua?
un caro saluto
Ciao Maria Maddalena,
puoi regolarti aggiungendo un cucchiaio di polvere di cocco ogni 70 ml di acqua. Un caro saluto
Bellissima ricetta anche xche a comprarlo lo yogurt di cocco costicchia, solo che nn si capisce 1 c a cosa corrisponda… cucchiaino… cucchiaio… centigrammo…
Ciao Silvia,
benvenuta sul blog.
Nell’indicazione delle dosi, c. minuscolo corrisponde a cucchiaino mentre C. maiuscolo corrisponde a cucchiaio.
Un caro saluto.
Ciao usandola yogurtiera , si mette a fermentare con la yogurtiera spenta o accesa 8/10 ore
come si fa per lo yogurt normale ? Grazie
Ciao Fabi,
la preparazione è esattamente uguale a quella di un normale yogurt.Un caro saluto
Ah non ho aggiunto: come mai in questa ricetta non ci sono dolcificanti?
Cara Maria, puoi dolcificare tu quando lo yoghurt é pronto, con la vasta gamma di dolcificanti a basso impatto glicemico che trovi anche nel nostro e-commerce energyfoods. Un caro saluto
Ciao Sonia, sei gentilissima. Per una questione di comodità potrei dolcificarlo direttamente in pentola, quando è caldo prima della fermentazione in yogurtiera?
Infine avendo acquistato il latte di cocco in polvere dal sito, quanti grammi ne dovrei usare per fare 800ml?
Per quanto riguarda il microonde… che colpo leggere tutte quelle cose negative.. avresti anche un articolo sui metodi di cottura alternativi?
Un abbraccio
Carissima Maria, grazie per la tua attenzione e la tua importantissima curiosità, utile a tanti. Per quanto riguarda il dolcificante, è meglio prevederlo dopo per non interferire con la fermentazione. Per fare il latte di cocco, utilizza 1 cucchiaio di latte di cocco in polvere ogni 70ml di acqua. Se ti serve più denso per alcune preparazioni, aggiungine di più.
Per i metodi di cottura alternativi, in energytraining utilizziamo la cottura a vapore, la cottura stufata, saltata, la cottura scottata e la cottura al forno. Per esempio trovi un video molto chiaro di Devi Francesca Forcella a questo link: http://www.energytraining.it/cuocere-le-verdure/
Spero ti possa essere di ispirazione. Un caro saluto!
Ciao Maria, ti espongo gli ultimi dubbi:
-come faccio a sapere quando il latte è abbastanza caldo senza arrivare all’ebollizione?
-Sia per questo che per il latte di mandorla, prima di entrare nella yogurtiera, quale sarebbe la temperatura ideale?
-non avendo una yogurtiera posso usare delle alternative?
-non ho capito se dopo la fermentazione và fatto riposare in frigo per forza, oppure posso già consumarlo
-per raggiungere la mia dose giornaliera di burro di ghi e cocco posso metterne 2 cucchiaini in una porzione?
-infine ne approfitto per chiarire un dubbio che mi porto da tempo: Cosa ne pensa Francesca del microonde come metodo di cottura/riscaldamento? Perchè ormai lo utilizzo largamente in cucina e non vorrei che in qualche modo interferisse con le proprietà del cibo.
Grazie ancora per la tua disponibilità
Ciao cara Maria,
per vedere quando il latte è caldo, fai attenzione al pentolino sul fuoco e quando inizia a fare le bollicine lo spegni. In alternativa, se ti accorgi che sta bollendo, spegni il fuoco ed attendi qualche minuto prima di stemperare l ‘agar agar.
La temperatura ideale prima di entrare nella yoghurtiera sarebbe non più di 43 gradi, come indicato nella ricetta.
Se non possiedi una yoghurtiera puoi provare a mettere il tutto in un thermos, per mantenere comunque il calore. Il risultato sarà comunque meno denso.
Dopo la fermentazione lo si puó bere, il frigo lo addensa un pó. Se ne avanzi ricordati di riporlo in frigorifero.
Puoi accompagnare lo yoghurt con dei crackers energy su cui puoi spalmare il ghi o l’olio di cocco, oppure aggiungi della granola o della frutta cotta mescolata al tuo olio.
Per quanto riguarda il microonde, fa male e danneggia il cibo: ti consiglio di leggere il nostro articolo nel blog: http://www.energytraining.it/forno-a-microonde/
Cara Sonia,
il link che hai postato qua sopra porta a una pagina che dice che il contenuto è stato rimosso. E’ possibile cortesemente rileggere l’articolo sul microonde? Lo uso da anni per riscaldare il cibo e vorrei capire cosa non va, nell’ottica di iniziare il mio primo Restart al meglio. Grazie,
Ciao Lucrezia,
c’è stata una profonda revisione del blog sia dal punto di vista grafico che dei contenuti e l’articolo su microonde non è più disponibile. Non lo consigliamo perché altera le molecole del cibo e non lo riteniamo affatto salutare, anzi. Si vive benissimo anche senza puoi sostituirlo , nel riscaldare l’acqua ad esempio, con un bollitore elettrico molto meno “invasivo” del microonde. Un caro saluto
Cosa è lo starter per yogurt?
Ciao Giuseppe, lo starter per yoghurt è una polvere a base di fermenti lattici selezionati che trovi nei negozi bio e ti permette di realizzare degli ottimi yogurt vegetali. Un saluto grande
Molto interessante. Lo proverò oggi stesso
Grazie Giuseppina! Buon lavoro