Torta di mele ed uvetta
Ricetta · Colazioni

Torta di mele ed uvetta

Adatta al Restart Piace ai Bimbi Vegetariana
Preparazione
75-80 minuti
Porzioni
Per una teglia da 22 cm di diametro
Difficoltà
Facile
Come si prepara

Preparazione

Accessori: Affetta mela, Tortiera da 22 cm, Forno

Preparazione

  1. Monta a neve gli albumi con un pizzico di sale.
  2. Sbuccia e taglia le mele con un affettatrice così da avere un taglio molto sottile e regolare e irrorale con il succo di limone.
  3. In una ciotola mescola tutte le polveri, aggiungi il latte, il ghi e l’uvetta; aggiungi poi gli albumi montati a neve incorporandoli delicatamente con un movimento dal basso verso l’alto così da non smontare il composto.
  4. Infine aggiungi le mele mescolando sempre delicatamente dal basso verso l’alto.
  5. Inforna in una tortiera da 22 cm di diametro a 180° per 40/45 minuti; lascia raffreddare e servi dopo aver spolverizzato la superficie con del cocco rapé.

Prodotti per questa ricetta:

Commenti

Domande e commenti

Hai una domanda su questo argomento? Scrivila qui sotto: il team Sautón e Devi rispondono. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

18 commenti
  • I

    Ciao, sto facendo la torta, ma ho solo l’inulina come dolcificante. Va bene lo stesso e nella stessa quantità?
    Grazie.

    • Maria Pia Festini Team Sautón 30 Aprile 2020

      Ciao Isabella,
      sì puoi usare anche l’inulina. Un caro saluto

  • P

    Ciao, si puo` usare solo farina di cocco? Intendo non solo per questa ricetta, ma per tutte quelle dove e` richiesta. Trovo molto piu` facilmente quella di cocco che e` anche piu` economica. Grazie mille e buon lavoro.

    • Maria Pia Festini Team Sautón 18 Marzo 2020

      Ciao Paola,
      sì,in genere puoi usare la farina di cocco al posto di quella di mandorle. Puoi anche variare con la farina di chufa. Un caro saluto

  • G

    Molto buona ma per me e mia figlia è risultata un po’ troppo dolce, nonostante io abbia utilizzato una dose inferiore di xilitolo rispetto a quella indicata. Mio marito invece l’ha apprezzata moltissimo. Da rifare sicuramente ma con meno dolcificante, grazie!

    • F
      Franca Branda 26 Novembre 2018

      Ciao Gabriella,

      Siamo felici che la ricetta sia stata di vostro gradimento.
      Certo il grado di sensibilità al dolce cambia per ognuno di noi e sperimentare le dosi di dolcificante è un ottimo modo per personalizzare le ricette.

      Un caro saluto.

    • T

      Io ho messo due cucchiai ni da the di eritritolo e mezzo cucchiaino di stevia naturale che faccio io a casa ed è venuta veramente buona.

    • Maria Pia Festini Team Sautón 25 Ottobre 2018

      Ciao Manuela,
      prova e facci sapere se il risultato ti soddisfa. Un caro saluto

    • Maria Pia Festini Team Sautón 7 Settembre 2018

      Ciao Annalisa,
      sì puoi usare solo la farina di mandorle. Un caro saluto

  • E

    Buongiorno,ho fatto la torta buonissima!ho un problema e per due mesi devo evitare i grassi(anche quelli buoni)ho sostituito la farina di mandorle e di cocco con la farina di avena integrale vorrei provare a togliere il ghe !!!dici che é possibile? Grazie e complimenti

    • Maria Pia Festini Team Sautón 15 Maggio 2018

      Ciao Emanuela,
      certo è possibile. Prova e facci sapere se il risultato ti ha soddisfatta. Un saluto

  • I

    Cara Francesca vorrei sapere xché usi solo l albume x le torte e cosa ci faccio con tutti quei tuorli?il ghi l ho usato solo una voltaa era troppo pesante da digerire e non l ho più usato anzi si è inrancidito e l ho buttato.lo x ilitolo è troppo costoso x fare i dolci è più sano e meno dolce?

    • Maria Pia Festini Team Sautón 9 Maggio 2018

      Ciao Isabella,
      nelle ricette usiamo solo l’albume perché il tuorlo cotto è molto indigesto e sovraccarica troppo il fegato. Puoi usare i tuorli avanzati in vari modi: puoi consumarne due al mattino per fare un frullato proteico con l’aggiunta di latte di cocco o di mandorle caldo, della cannella e un cucchiaino di olio di cocco. Puoi sbatterli con la frusta, aggiungervi della curcuma, del sale alle erbe e creare una spuma da consumare sempre al mattino affiancati ad una porzione di verdure cotte. Se non riesci a digerire il ghi, è un possibile segno di un fegato un po’ congestionato ed il ghi è un vero toccasana in quel caso, occorre solo un approccio per gradi.Infine usiamo lo xilitolo perché è molto più salutare ed equilibrato del normale zucchero bianco. Un caro saluto

    • R

      Per i tuorli, li puoi usare per fare una maionese aggiungendo semplicemente limone (o aceto di mele, o di cocco) e olio EVO, o olio di avocado oppure olio MCT (o un mix di questo e uno dei primi due); per lo xilitolo, lo puoi sostituire con la stevia (non è economica, ma ne basta pochissima, e leggendo gli ingredienti la puoi trovare in blend con eritritolo che è pur essendo anch’esso della famiglia dei polialcoli è più delicato sull’intestino dato che viene smaltito dopo il tenue e processato per via renale, mentre lo xilitolo può creare -come sorbitolo/mannitolo/maltitolo- gonfiore, effetti lassativi etc. avendo azione osmotica nel colon; inoltre lo xylitolo ha un indice glicemico più elevato); per il ghi, prova a iniziare per gradi e a crudo, prima di passare a utilizzarlo in cottura: la regge benissimo, anzi, è il grasso migliore per alte temperature per la sua stabilità, ma chi è particolarmente delicato (magari non solo per il fegato, ma anche sul pancreas e/o per la cistifellea) può restarne appesantito; crudo ha tutti i benefici senza il senso di pesantezza (ovviamente in dosaggi ragionevoli).

Lascia un commento o chiedici un consiglio

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati.

NEWSLETTER GRATUITA

Ricevi ogni martedì La Lettera di Devi

Consigli, ricette e ispirazioni per la tua salute metabolica. Gratis nella tua inbox.

Ricevi l'avviso Controlla di aver inserito correttamente il tuo indirizzo email, Ti informeremo quando il prodotto verrà riassortito.