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Il ghee è burro ma non è burro. È grasso puro ma ti fa dimagrire. Resiste a temperature altissime senza bruciarsi. Nella medicina ayurvedica è considerato un elisir di lunga vita da oltre 5000 anni. Se ancora non usi il ghee nella tua cucina stai perdendo il grasso più versatile, sano e nutriente che esista.
Scopri cosa rende questo oro liquido così speciale e perché dovrebbe essere il tuo grasso di cottura principale.
Il ghee, pronunciato “ghi”, è burro chiarificato portato all’estremo. Si ottiene scaldando lentamente il burro per separare e rimuovere completamente acqua, lattosio e caseina lasciando solo la componente grassa pura. Il risultato è un grasso al 99 percento senza proteine del latte né zuccheri, di colore giallo dorato e consistenza cremosa che si solidifica a temperatura ambiente.
Il processo di chiarificazione richiede pazienza. Il burro viene scaldato a fuoco bassissimo per 20-30 minuti permettendo all’acqua di evaporare e alle proteine di precipitare sul fondo. La schiuma bianca che affiora in superficie, composta da caseina e lattosio, viene rimossa completamente. Quando il liquido diventa trasparente e assume un colore ambrato, il ghee è pronto per essere filtrato e conservato.
La differenza tra ghee e burro chiarificato occidentale sta nel tempo di cottura. Il ghee viene cotto più a lungo sviluppando un aroma leggermente tostato e nocciolato che il burro chiarificato non ha. Questa cottura prolungata concentra i nutrienti e crea composti benefici che amplificano le proprietà terapeutiche del prodotto finale.
Il colore del ghee varia dal giallo pallido all’oro intenso a seconda dell’alimentazione delle mucche. Il ghee da latte grass-fed, cioè da mucche nutrite a erba al pascolo, ha un colore più intenso e contiene più nutrienti rispetto al ghee da latte convenzionale. La qualità della materia prima determina la qualità del prodotto finale.
Il ghee contiene circa 4 percento di acido butirrico, un acido grasso a catena corta con proprietà straordinarie per l’intestino. L’acido butirrico è il carburante preferito delle cellule del colon che lo usano per produrre energia e mantenere l’integrità della barriera intestinale. Senza acido butirrico sufficiente, la mucosa intestinale si indebolisce e diventa permeabile.
L’intestino permeabile permette a tossine, proteine non digerite e batteri di entrare nel circolo sanguigno innescando infiammazione sistemica. L’acido butirrico rinforza le giunzioni strette tra le cellule intestinali sigillando la barriera e prevenendo questa permeabilità. Consumare ghee regolarmente fornisce acido butirrico che nutre e protegge il colon.
L’acido butirrico ha anche potenti effetti antinfiammatori. Riduce l’attività di proteine che scatenano infiammazione intestinale ed è efficace in condizioni come colite ulcerosa, morbo di Crohn, sindrome del colon irritabile. Studi confermati dalla scienza PNEI dimostrano che l’acido butirrico modula la risposta immunitaria intestinale riducendo citochine pro-infiammatorie.
Un intestino sano che riceve acido butirrico regolarmente produce meno endotossine che raggiungono il fegato attraverso la vena porta. Questo riduce il carico infiammatorio sistemico migliorando metabolismo, energia, pelle, umore. Il ghee è uno dei pochi alimenti che fornisce acido butirrico in forma diretta facilmente assorbibile.
Il punto di fumo è la temperatura a cui un grasso inizia a decomporsi producendo fumo e composti tossici come l’acroleina. Il burro normale ha un punto di fumo bassissimo intorno ai 130-135 gradi centigradi. Questo significa che brucia facilmente anche a temperature moderate creando sostanze dannose e un sapore amaro.
Il ghee ha un punto di fumo tra 250 e 252 gradi centigradi, quasi il doppio del burro normale. Questo lo rende stabile anche alle temperature più alte usate in cucina. Il cibo cucinato nel ghee risulta dorato perfettamente senza bruciature.
Il punto di fumo alto deriva dalla rimozione di acqua e proteine che sono le componenti che bruciano facilmente nel burro normale. I grassi puri sono molto più stabili al calore. Anche altri grassi saturi come l’olio di cocco hanno punti di fumo alti, ma il ghee li supera tutti risultando il grasso più versatile per qualsiasi tipo di cottura.
La stabilità termica del ghee significa che mantiene le sue proprietà nutritive anche quando lo scaldi. Le vitamine liposolubili A D E K non vengono distrutte dalle temperature di cottura. Gli acidi grassi a catena corta e media rimangono intatti. Cucinare con ghee non è solo sicuro ma preserva i benefici nutrizionali che altri grassi perderebbero.
Il ghee è ricco di vitamine liposolubili essenziali che il corpo può immagazzinare e usare quando serve. La vitamina A supporta vista, pelle, sistema immunitario e riproduzione. Il ghee grass-fed contiene vitamina A in forma di retinolo altamente biodisponibile, superiore al beta-carotene delle fonti vegetali che il corpo deve convertire.
La vitamina D nel ghee è fondamentale per assorbimento del calcio, salute ossea, funzione immunitaria e regolazione dell’umore. Molte persone sono carenti di vitamina D specialmente in inverno. Il ghee fornisce vitamina D3, la forma più efficace, che si accumula nel tessuto adiposo e viene rilasciata gradualmente.
La vitamina E è un potente antiossidante che protegge le membrane cellulari dallo stress ossidativo. Neutralizza i radicali liberi prevenendo il danno cellulare che accelera l’invecchiamento. Il ghee contiene diverse forme di vitamina E che lavorano sinergicamente per proteggere cuore, cervello, pelle.
La vitamina K2 è meno conosciuta ma essenziale per dirigere il calcio nelle ossa invece che nelle arterie. La carenza di K2 è associata a osteoporosi e calcificazione arteriosa. Il ghee grass-fed è una delle poche fonti alimentari di K2 in forma di menachinone che previene questi problemi guidando il calcio dove serve.
Il ghee grass-fed contiene acido linoleico coniugato, abbreviato CLA, un grasso omega-6 con proprietà uniche e controintuitive. Mentre gli omega-6 comuni sono pro-infiammatori, il CLA ha effetti antinfiammatori e favorisce la perdita di grasso corporeo. Il CLA è presente solo nei prodotti da animali ruminanti nutriti a erba.
Il CLA riduce l’accumulo di grasso corporeo inibendo l’enzima lipoproteina lipasi che immagazzina grassi nelle cellule adipose. Allo stesso tempo aumenta l’enzima carnitina palmitoil-transferasi che trasporta i grassi nei mitocondri dove vengono bruciati per energia. Questo doppio meccanismo favorisce l’uso dei grassi invece dell’accumulo.
Studi hanno dimostrato che il CLA migliora la composizione corporea aumentando la massa magra e riducendo la massa grassa. Non è un effetto drammatico ma significativo nel lungo periodo. Il CLA preserva anche il muscolo durante la perdita di peso, problema comune nelle diete restrittive che consumano muscolo insieme al grasso.
Il CLA ha anche proprietà antitumorali dimostrate in studi su cellule di cancro al seno, colon, prostata. Inibisce la proliferazione cellulare e induce apoptosi, la morte programmata delle cellule anomale. Questi effetti protettivi si aggiungono ai benefici metabolici rendendo il ghee grass-fed ancora più prezioso.
Recenti ricerche hanno portato all’attenzione l’acido pentadecanoico (C15:0), un acido grasso presente nel ghee e nei latticini grass-fed. È un nutriente che protegge le cellule dall’invecchiamento e sta emergendo come essenziale per la longevità.
L’acido pentadecanoico attiva i meccanismi cellulari che rallentano l’invecchiamento e proteggono dalle malattie legate all’età. Agisce su due proteine chiave: attiva l’AMPK (che regola il metabolismo energetico) e inibisce mTOR (che quando è cronicamente elevata accelera l’invecchiamento).
L’acido pentadecanoico ha mostrato effetti protettivi contro diversi tipi di cellule tumorali, incluso cancro al seno, polmoni, pancreas e fegato. Agisce sopprimendo una via infiammatoria direttamente implicata nella crescita tumorale.
Le fonti principali di acido pentadecanoico sono burro, ghee e latticini da animali nutriti a erba. Il contenuto è solo 1-3 percento del grasso totale ma sembra avere impatti sproporzionati sulla salute cellulare. Consumare ghee regolarmente assicura un apporto di questo grasso emergente come essenziale per la salute ottimale.

Il ghee è il grasso perfetto per la colazione metabolica. Un cucchiaio di ghee nelle uova fornisce grassi saturi stabili che mantengono la sazietà per ore. Il ghee non alza l’insulina quindi permette al corpo di continuare a bruciare grassi dopo il digiuno notturno. La consistenza cremosa del ghee rende le uova più morbide e il sapore più ricco.
Puoi spalmare il ghee su pane keto fatto con farine low carb. Il ghee a temperatura ambiente ha una consistenza simile al burro morbido e si spalma facilmente. Abbinalo con avocado schiacciato e sale marino per una combinazione di grassi monoinsaturi e saturi che alimenta il cervello.
Il bulletproof con ghee è una colazione liquida completa. Frulla il keto coffee con un cucchiaio di ghee e opzionalmente olio MCT. Il frullatore emulsiona i grassi creando una bevanda cremosa e schiumosa che sazia per 4-6 ore. I grassi a catena media del ghee vengono convertiti rapidamente in chetoni per energia mentale immediata.
Usa il ghee per cucinare pancake keto, frittate, verdure saltate per la colazione. Il punto di fumo alto permette cotture perfette senza bruciature. Il ghee aggiunge sapore senza coprire il gusto degli altri ingredienti. Una colazione cotta nel ghee inizia la giornata con grassi di qualità che attivano il metabolismo.
Nella cucina indiana il ghee è onnipresente. Si usa per tostare spezie all’inizio delle preparazioni liberando gli oli essenziali e amplificando gli aromi. Cumino, coriandolo, cardamomo, cannella rilasciano i loro composti volatili quando tostati nel ghee caldo. Il risultato è un profumo intenso e penetrante che caratterizza i piatti indiani.
Il tadka o tempering è la tecnica di aggiungere ghee caldo con spezie tostate alla fine della cottura. Un cucchiaio di ghee scaldato con semi di senape, foglie di curry, peperoncino viene versato sopra dal, curry, riso basmati. Questo tocco finale esalta i sapori e rende il piatto più aromatico e digeribile.
Il ghee è l’ingrediente base di dolci indiani come halva, laddu, barfi. Questi dolci tradizionali usano il ghee per la sua capacità di legare gli ingredienti e creare consistenze lisce. Il sapore del ghee si sposa perfettamente con cardamomo, pistacchi, mandorle tipici della pasticceria indiana.
Nell’Ayurveda il ghee è considerato un rasayana, sostanza che promuove longevità e ringiovanimento. Viene usato per aumentare il fuoco digestivo Agni quando assunto in piccole quantità. È un veicolo perfetto per erbe medicinali perché penetra la barriera cellulare intestinale trasportando i principi attivi in profondità nei tessuti.
Il ghee sostituisce perfettamente il burro in torte, biscotti, crostate, muffin, pane. Poiché è grasso puro al 99 percento ne serve il 20 percento in meno rispetto al burro normale. Se una ricetta richiede 100 grammi di burro usa 80 grammi di ghee. Questa conversione è importante per ottenere la consistenza giusta.
Il ghee conferisce ai dolci un aroma leggermente tostato e nocciolato che aggiunge complessità. Nei biscotti crea una consistenza più friabile e croccante. Nelle torte rende l’impasto più morbido e umido. La pasta frolla fatta con ghee è eccezionale, si lavora facilmente e mantiene la forma perfettamente durante la cottura.
Per dolci low carb e keto il ghee è essenziale. Abbinato a farine di mandorle, cocco, lino crea dolci sazianti senza picchi glicemici. Brownies keto, cheesecake, fat bombs, pancake sono tutti migliorati usando ghee invece di altri grassi. Il ghee bilancia il sapore delle farine alternative che possono essere astringenti.
Il ghee è perfetto anche per ungere teglie e stampi. Passa un sottile strato di ghee con un pennello sulle superfici prima di versare l’impasto. Gli alimenti si staccano facilmente e la teglia rimane pulita. Il ghee non lascia residui che bruciano e anneriscono come fa il burro normale.
Il ghee si conserva a temperatura ambiente per mesi grazie all’assenza di acqua e proteine che causano irrancidimento. Tienilo in un contenitore di vetro ermetico lontano da luce diretta e fonti di calore. L’ossigeno, la luce e il calore sono i nemici dei grassi quindi proteggi il ghee da questi elementi.
In India si dice che il ghee migliora invecchiando. Il ghee conservato per anni sviluppa proprietà terapeutiche superiori secondo l’Ayurveda. In realtà il ghee ben conservato mantiene le sue qualità per 6-12 mesi a temperatura ambiente. Se vuoi prolungare la durata mettilo in frigorifero dove dura oltre un anno.
Il ghee refrigerato diventa più solido ma non perde proprietà. Toglilo dal frigo 15 minuti prima di usarlo per ammorbidirlo. Puoi anche scaldare delicatamente il contenitore sotto acqua tiepida per rendere il ghee più facile da prelevare. Non scaldarlo nel microonde che crea punti caldi che possono degradare i nutrienti.
Usa sempre utensili puliti e asciutti quando prelevi il ghee dal contenitore. L’umidità contamina il ghee favorendo la crescita di muffe. Se noti odore rancido o muffa scarta il ghee. Con cure adeguate il ghee dura così a lungo che probabilmente lo finirai prima che si rovini.
Fare il ghee in casa è semplice e economico. Parti da burro di alta qualità, preferibilmente biologico e grass-fed. Serviranno almeno 500 grammi di burro per ottenere una quantità significativa di ghee. Taglia il burro a pezzi e mettilo in una pentola dal fondo spesso a fuoco bassissimo.
Il burro si scioglierà lentamente e inizierà a friggere delicatamente. Vedrai formarsi una schiuma bianca in superficie, sono le proteine del latte. Rimuovi la schiuma con una schiumarola continuando a cuocere a fuoco molto basso. Non alzare mai la fiamma altrimenti il ghee brucerà rovinando tutto il lavoro.
Dopo 20-30 minuti il liquido diventerà trasparente e di colore ambrato. Sul fondo della pentola si formeranno solidi marroni, sono le proteine caramellizzate. Quando senti un profumo tostato e nocciolato e non si forma più schiuma, il ghee è pronto. Spegni il fuoco e lascia riposare qualche minuto.
Filtra il ghee attraverso una garza o un colino molto fine in barattoli di vetro sterilizzati e asciutti. Non far passare i solidi sul fondo. Lascia raffreddare completamente prima di chiudere i barattoli. Il ghee si solidificherà assumendo una consistenza cremosa. Conservalo a temperatura ambiente o in frigorifero.
Se preferisci un ghee già pronto, biologico e grass-fed, puoi provare il Ghi Sautón: prodotto seguendo la tradizione ayurvedica da burro di mucche al pascolo.
Il ghee è completamente privo di lattosio, lo zucchero del latte che causa problemi digestivi a chi è intollerante. Durante la chiarificazione il lattosio viene separato con l’acqua e le proteine lasciando solo il grasso puro. Chi non tollera il latte può usare il ghee senza sintomi gastrointestinali.
Anche chi è sensibile alla caseina, la proteina del latte, può consumare ghee tranquillamente. La caseina viene completamente rimossa durante la chiarificazione. Questo rende il ghee adatto anche a chi segue diete di eliminazione per problemi autoimmuni o infiammatori dove i latticini sono esclusi.
Il ghee mantiene tutti i benefici nutrizionali del burro senza le componenti problematiche. Ottieni vitamine liposolubili, acidi grassi benefici, CLA senza lattosio e caseina. È l’unico grasso animale da latte accessibile a chi ha sensibilità ai latticini.
Verifica sempre che il ghee che compri sia autentico e ben chiarificato. Alcuni prodotti commerciali potrebbero contenere tracce di lattosio o caseina se la chiarificazione non è completa. Il ghee di qualità, specialmente quello artigianale ayurvedico, garantisce l’assenza totale di questi componenti.
Il ghee da latte grass-fed è superiore sotto ogni aspetto. Le mucche nutrite a erba al pascolo producono latte con profilo nutrizionale migliore. Il ghee grass-fed contiene più omega-3, più CLA, più vitamina K2, più beta-carotene che conferisce il colore giallo intenso caratteristico.
Il rapporto omega-6 omega-3 nel ghee grass-fed è più bilanciato rispetto al ghee convenzionale. Le mucche nutrite con cereali e mangimi producono latte con eccesso di omega-6 pro-infiammatori. Il ghee grass-fed ha un rapporto più vicino a quello ideale riducendo l’infiammazione invece di promuoverla.
Il ghee convenzionale da latte di mucche in allevamento intensivo può contenere residui di antibiotici, ormoni, pesticidi presenti nei mangimi. Questi composti si concentrano nel grasso quindi scegliere biologico grass-fed elimina questa esposizione tossica. La salute delle mucche si riflette nella qualità del prodotto finale.
Il sapore del ghee grass-fed è più ricco, complesso, con note erbacee. Il colore è più dorato e invitante. Vale la pena pagare di più per ghee grass-fed perché stai investendo in un alimento denso di nutrienti che supporta la tua salute in modi che il ghee convenzionale non può.
Il nostro Ghee biologico grass-fed è prodotto seguendo la tradizione ayurvedica da burro di mucche al pascolo. Punto di fumo 250°C, ricco di acido butirrico, CLA e vitamine liposolubili. Il grasso perfetto per la nutrizione metabolica.
Il ghee è molto più di un semplice grasso da cucina. È un alimento terapeutico con 5000 anni di storia nella medicina ayurvedica, confermato dalla scienza moderna. Acido butirrico per l’intestino, punto di fumo altissimo per cotture perfette, vitamine liposolubili, CLA per la composizione corporea, acido pentadecanoico per la longevità. Il ghee concentra benefici che nessun altro grasso può offrire.
Nella nutrizione metabolica il ghee è il grasso di elezione per cucinare, condire, nutrire il corpo. Inizia a usare il ghee quotidianamente e scopri come un singolo ingrediente può trasformare sia la tua cucina che la tua salute.
Sì, il ghee è completamente privo di lattosio e caseina. Durante la chiarificazione acqua, proteine e zuccheri del latte vengono separati lasciando solo il grasso puro. Anche chi ha intolleranza severa al lattosio può consumare ghee senza sintomi gastrointestinali. È l’unico grasso da latte tollerato da tutti.
Per benefici metabolici e intestinali 1-2 cucchiai al giorno (15-30g) sono ideali. Puoi usarne di più se segui nutrizione metabolica con 60-70% calorie da grassi. Non c’è un limite superiore ma come sempre la moderazione è importante. Ascolta il tuo corpo e regola in base a sazietà ed energia.
Puoi farlo facilmente in casa partendo da burro biologico. Serve solo una pentola dal fondo spesso, fuoco bassissimo e 20-30 minuti. Il ghee fatto in casa è più economico e sai esattamente cosa contiene. L’importante è usare burro di altissima qualità preferibilmente grass-fed per ottenere il massimo dei nutrienti.
Sì, il ghee si conserva a temperatura ambiente per 6-12 mesi in contenitore ermetico lontano da luce e calore. L’assenza di acqua e proteine impedisce l’irrancidimento. In frigo dura oltre un anno. Tienilo in un barattolo di vetro scuro e usa sempre utensili asciutti per prelevarlo evitando contaminazioni.
Sì, per cucinare il ghee è superiore al burro. Ha punto di fumo doppio (250°C vs 130°C del burro), non brucia, non produce fumo nero tossico. Non contiene proteine che anneriscono con il calore.
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