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Perché cenare tardi fa male? I vantaggi di fare una cena presto e leggera ConclusioneSempre più esperti parlano del digiuno intermittente come rimedio per rimanere in salute e giovani.
In genere si mangia per un arco di tempo di 8 ore e si digiuna per le altre 16 ore, saltando di fatto la cena.
Tuttavia, tante persone continuano a fare la cena e non riescono a privarsene.
In generale si consiglia di consumare questo pasto almeno 3 ore prima di mettersi a letto, così da proteggere la salute e le funzionalità dei mitocondri.
Ma c’è chi mangia molto più tardi.
Se sei anche tu fra queste, continua a leggere e scopri perché stai facendo un grave danno alla tua salute.
Perché cenare tardi fa male?
Cenare almeno 3 ore prima di mettersi a dormire, aiuta a proteggere la funzione dei micondri e a sua volta proteggere da malattie e disturbi.
Molte persone, però, hanno l’abitudine di cenare poco prima di mettersi a letto e questo è un grave danno perché è molto faticoso per l’organismo passare dalla “modalità diurna” di digestione ed elaborazione dei nutrienti alla “modalità notturna” di riparazione.
Fino a che non è terminata la digestione, dunque, il corpo non provvederà alla riparazione cellulare.
I vantaggi di fare una cena presto e leggera

Saltare la cena rimane l’opzione migliore per concedere al corpo di effettuare la riparazione cellulare.
Ma il digiuno intermittente non è consigliato a tutti.
Per questo ti consiglio di leggere la guida completa con tutte le informazioni per cominciare a farlo in sicurezza.
Dunque l’alternativa è quella di fare una cena presto, almeno 3 ore prima di metterti a dormire, per concedere al tuo corpo di lavorare meglio.
La cena, poi, dovrebbe essere leggera.
Infatti sempre più ricerche consigliano di fare il primo pasto della giornata (la colazione) abbondante e poi man mano diminuire le quantità, fino alla cena che dovrebbe essere la meno ricca di tutte.
Il nostro ritmo circadiano, infatti, è programmato per elaborare il cibo in modo più efficiente nelle prime ore della giornata.
Non solo ma anche il pancreas, ad esempio, produce molta insulina al mattino e nel primo pomeriggio, ma la sua produzione diminuisce a metà pomeriggio.
L’insulina ha il compito di spostare il glucosio dalle arterie alle cellule che lo usano come carburante.
Di conseguenza, se si mangia troppo a cena, c’è meno insulina nel sangue, quindi il glucosio rimane più a lungo nelle arterie, dove intacca le pareti arteriose.
Con il tempo, le arterie possono indurirsi, esponendo maggiormente al rischio di infarti, ictus, demenza ed altre patologie.
Conclusione
La cena è il pasto della giornata di cui potremmo fare a meno o, se proprio non riusciamo a privarcene, bisognerebbe renderla leggera in modo da favorire il riposo e il lavoro notturno del nostro organismo.
In questo articolo trovi ricette gustose che puoi seguire se proprio non riesci a rinunciarci.
Altrimenti prova i benefici del digiuno intermittente.
Leggi qui la guida.


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