In questo articolo
Ecco la questione ossidazione e radicali liberi spiegata in modo semplice e per tutti.
Le nostre cellule lavorano H24 per permetterci di vivere.
Il più importante di questi lavori è svolto dai motori delle cellule: i mitocondri!
Questi motorini bruciano i nutrienti derivanti dal cibo che mangiamo e l’ossigeno acquisito attraverso il respiro e producono energia per vivere.
Siamo vivi grazie al loro lavoro.
Bruciando si producono però anche scarti o scorie.
Gli scarti di questo processo si chiamano radicali liberi.
Immaginateli come una ruggine che facilmente attacca le cellule dei tessuti, le fa ammalare, invecchiare prima e poi morire.
Quindi il processo di produzione dei radicali liberi deve sempre essere sotto controllo.
Se ossidazione e radicali liberi si producono in quantità esagerata, ti ammali più facilmente, produci infiammazione, puoi portare i tuoi organi interni verso la difficoltà e il malfunzionamento e in definitiva invecchi prima.
Lo zucchero e i carboidrati come carburante prioritario.
Devi sapere che i mitocondri non sono fatti per bruciare zucchero come benzina principale e producono una dose doppia di radicali ogni volta che mangi pane, pasta, dolci, merendine, pizza…
Poi, mangiare più di quello che ti serve (cosa inevitabile se il tuo metabolismo è fondato sugli zuccheri) e soprattutto QUANDO non ti serve (quindi di sera e di notte).
Infine tossine ambientali come inquinamento e fumo.
L’abitudine quotidiana di bere alcool, l’abuso di farmaci e uno stress sistemico (cioè carenza di sonno e ritmi di vita senza pause tutti i giorni).
Succede che sviluppi uno STRESS OSSIDATIVO che gli scienziati chiamano anche infiammazione.
Invecchi prima e tutti i tuoi sistemi progressivamente si inceppano (metabolismo, sistema nervoso, sistema immunitario, ormoni, pelle, capelli, occhi, denti).
Il corpo possiede già i suoi sistemi endogeni, devi solo consentirgli di lavorare.
Quindi:
Tra le fonti naturali di vitamina C, le bacche di goji sono tra le più ricche e complete: oltre alla vitamina C contengono carotenoidi e polifenoli che lavorano insieme contro lo stress ossidativo. Un cucchiaino al giorno aggiunto alla colazione o a fine pasto è sufficiente per un supporto antiossidante costante.
Stanchezza cronica, pelle spenta, difficoltà di concentrazione e tendenza ad ammalarsi spesso. Non è un singolo sintomo evidente ma un insieme di piccoli segnali che indicano una produzione eccessiva di radicali liberi, e che spesso migliorano già nelle prime settimane cambiando carburante metabolico.
No, funzionano al meglio solo quando l’alimentazione di base è già corretta. Se il metabolismo continua a bruciare zuccheri come carburante principale, anche il miglior integratore non riesce a compensare la produzione costante di radicali liberi.
Quella di sintesi viene assorbita meno bene rispetto a fonti integrali come olivello spinoso, acerola, goji e acai, che offrono la vitamina C insieme ai cofattori naturali che ne potenziano l’efficacia.
Chi elimina gli zuccheri come carburante principale e introduce grassi sani e buone fonti di antiossidanti nota i primi miglioramenti nel giro di qualche settimana: sonno migliore, più energia, pelle più luminosa. È un processo graduale, non un cambiamento immediato.
No, una quota fisiologica è normale e utile — il corpo li usa come segnali cellulari e per difendersi dai patogeni. Il problema nasce quando la produzione diventa eccessiva, cosa che accade soprattutto con un’alimentazione ricca di zuccheri, stress cronico e tossine ambientali.
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