Si sente parlare tanto di detox: succhi verdi, tisane, digiuni. Ma il corpo ha già un sistema di pulizia straordinario: il fegato. Quello che serve davvero è dargli gli strumenti giusti per lavorare bene.
Partiamo da quello che non funziona.
I succhi verdi? Fruttosio concentrato che sovraccarica il fegato. I digiuni estremi? Stressano il corpo, alzano il cortisolo, bruciano muscolo.
Il detox non è un evento — è un processo continuo.
Per capire il detox vero bisogna capire come lavora il fegato. E lo fa in tre fasi:
- La prima è l’attivazione: la tossina viene resa reattiva. Servono vitamine del gruppo B, vitamina C, antiossidanti. In questa fase la tossina diventa temporaneamente più tossica.
- La seconda è la coniugazione: la tossina viene impacchettata per essere eliminata. Servono glutatione e aminoacidi. E dove si trovano? Nelle uova intere, nelle crucifere cotte e nel brodo di ossa.
- La terza è l’eliminazione: la tossina viene espulsa attraverso bile, reni e intestino. Servono fibre dalle verdure cotte, acqua calda e ghi — che stimola la produzione di bile.
Quindi il vero detox non è aggiungere qualcosa di speciale. È mangiare ogni giorno gli alimenti che supportano queste tre fasi. E allo stesso tempo eliminare i 5 killer:
- zucchero
- caffè
- latticini pastorizzati
- frutta in eccesso
- alcol
Meno tossine da processare significa meno lavoro per il fegato. Il vero detox non si compra; si costruisce ogni giorno, pasto dopo pasto.
Restart 28
Se vuoi mettere in pratica il detox vero con una guida, Restart 28 è il programma intensivo del Metodo Sautón. Per 28 giorni si sospendono gli alimenti infiammanti, con video, percorsi e ricette per ogni giorno. È un modo concreto per sentire come cambia il corpo quando il fegato lavora con meno carico.
Domande frequenti
Spesso contengono molto fruttosio, che il fegato deve processare. Più che aiutarlo, gli aggiungono lavoro.
No. Può stressare il corpo, alzare il cortisolo e intaccare la massa muscolare.
In tre fasi: attivazione, coniugazione ed eliminazione. Ognuna ha bisogno di nutrienti specifici.
Uova intere, crucifere cotte, brodo di ossa, verdure cotte, acqua calda e ghi.
Zucchero, caffè, latticini pastorizzati, frutta in eccesso e alcol.


Domande e commenti
Hai una domanda su questo argomento? Scrivila qui sotto: il team Sautón e Devi rispondono. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.