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E allora come dovrebbe essere la cena?La qualità del sonno non dipende solo da quante ore dormi. Dipende da cosa mangi prima di andare a letto, e da quando lo mangi.
Oggi ti spiego perché la cena è il pasto più sottovalutato.
Di notte il corpo lavora: ripara tessuti, elimina tossine, produce ormoni — tra cui il GH, l’ormone della crescita, che brucia grasso. Ma solo se non è impegnato a digerire.
E qui arrivano gli errori che quasi tutti fanno.
Cenare dopo le 21, quando lo stomaco dovrebbe già riposare.
Mangiare carboidrati a cena — pasta, pizza — che fanno salire l’insulina e disturbano il sonno.
Il bicchiere di vino, che sì, aiuta ad addormentarsi, ma distrugge il sonno profondo.
E lo spuntino serale: qualsiasi cibo dopo cena impedisce il digiuno notturno.
E allora come dovrebbe essere la cena?
- Leggera, vegetale e anticipata. Verdure cotte abbondanti: zucchine, bietole, spinaci, funghi.
- Un cucchiaino di ghi a crudo sulle verdure.
- Oppure una zuppa: brodo con verdure. Caldo, leggero, saziante. Pochissime proteine o nessuna — la sera il corpo non ne ha bisogno.
- E soprattutto: entro le 19-20.
- Dopo cena, niente più cibo. Solo acqua calda o tisana.
Quando l’insulina scende, il GH sale, l’autofagia si attiva, il fegato si depura.
Cena alle 20, pranzo alle 12 del giorno dopo: sono 16 ore di digiuno. Senza sforzo.
La cena è l’ultimo messaggio che mandi al tuo corpo prima del sonno. Rendilo semplice, leggero e nutriente.
Chetogenica Facile
Cambiare la cena è il primo passo, ma il vero salto è imparare a costruire ogni pasto secondo una logica metabolica precisa. Chetogenica Facile è il programma che accompagna passo dopo passo nella transizione dalla dipendenza dagli zuccheri alla capacità di usare i grassi come carburante.
Domande frequenti
Idealmente entro le 19-20. Il corpo ha bisogno di almeno 3 ore tra cena e sonno per completare la digestione, in modo che la notte sia dedicata a riparazione e depurazione, non al lavoro digestivo.
I carboidrati raffinati (pasta, pane, pizza) la sera fanno salire l’insulina e disturbano il sonno profondo. Possono inserirsi occasionalmente, ma non come abitudine quotidiana per chi vuole dormire meglio e bruciare di notte.
Aiuta ad addormentarsi più in fretta, ma frammenta il sonno profondo e il sonno REM. Al mattino ci si sveglia con la sensazione di non aver riposato davvero, anche dopo molte ore a letto.
Verdure cotte abbondanti (zucchine, bietole, spinaci, funghi), un cucchiaino di ghi a crudo. In alternativa una zuppa con brodo. Pochissime proteine o nessuna: la sera il corpo non ne ha bisogno.
È il digiuno fisiologico tra cena e colazione. Cenando alle 20 e facendo colazione alle 12, sono 16 ore in cui il corpo attiva autofagia, rigenerazione cellulare e depurazione epatica. Senza sforzo, solo anticipando la cena.


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