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DNA, geni e mutazioni: di cosa si tratta? Che cos’è il gene MTHFR? Cosa comporta l’avere il gene MTHFR mutato? Mutazione MTHFR in gravidanza e problemi dell’acido folico Potresti avere la mutazione MTHFR: ecco i campanelli d’allarme I due principal tipi di mutazione MTHFR Come scoprire se hai la mutazione MTHFR: il test genetico Come comportarti se hai la mutazione MTHFR Hai la mutazione MTHFR? Scoprilo oraProblemi cardiocircolatori e gastrointestinali, neuropatie, depressione, allergie, dipendenze, propensione al cancro, e tanto altro ancora…
La causa potrebbe essere un errore di trascrizione del tuo DNA, una mutazione nel gene chiamato MTHFR.
È una mutazione di recente scoperta.
Nel 2003 è stato completato uno studio genetico, chiamato Human Genome Project, nel quale si è scoperto che un gene molto importante per la salute, chiamato metilen-tetraidrofolato reduttasi (per l’appunto, l’MTHFR) era difettoso nel 40% della popolazione mondiale.
Da quel momento la ricerca è andata avanti e sempre più attenzione è stata data alle mutazioni genetiche.
È un campo molto interessante perché le informazioni genetiche potrebbero essere la chiave per trattamenti più mirati e una migliore previsione e prevenzione delle malattie.
Ecco l’indice della guida:
- DNA, geni e mutazioni: di cosa si tratta?
- Che cos’è il gene MTHFR?
- Cosa comporta l’avere il gene MTHFR mutato?
- Mutazione MTHFR in gravidanza e problemi dell’acido folico
- Potresti avere la mutazione MTHFR: ecco i campanelli d’allarme
- I due principali tipi di mutazione MTHFR
- Come scoprire se hai la mutazione MTHFR: il test genetico
- Come comportarti se hai la mutazione MTHFR
- Hai la mutazione MTHFR? Scoprilo ora
DNA, geni e mutazioni: di cosa si tratta?
Prima di entrare nel merito della mutazione MTHFR facciamo un passo indietro e vediamo, in modo molto semplice, come funzionano i nostri geni e come si verifica un errore di trascrizione.
Nel nostro corpo ci sono circa 210 diversi tipi di cellule.
Ciascuna cellula ha un particolare ruolo nell’aiutare il corpo a funzionare bene: ci sono le cellule del sangue, le cellule muscolari, quelle nervose, e così via.
Le cellule leggono dal DNA le istruzioni su ciò che devono fare – immagina la cellula come un computer e il DNA come il programma (o il codice).
All’interno di ciascuna stringa di DNA ci sono delle porzioni chiamate geni.
Il gene “dice” alla cellula come produrre una proteina specifica con una precisa sequenza di amminoacidi.
Ciascun gene produce una, e una sola, proteina.
Le proteine sono cruciali e controllano tutto!
Sono usate dalle cellule per svolgere le proprie funzioni, crescere e sopravvivere.
Può succedere, però, che nella trascrizione del codice si verifichi un errore, e quando accade vengono prodotte proteine “difettose”, che non funzionano a dovere.
Nello specifico, nel caso della mutazione MTHFR l’errore è la sostituzione di una C (citosina) in T (timina) al nucleotide 677 (C677T), che causa una sostituzione di una alanina in valina nella proteina finale, oppure nella mutazione 1298 la sostituzione di una A (Adenina) in C (Citosina).
Questo provoca la produzione di una proteina finale alterata e poco efficiente.

Che cos’è il gene MTHFR?
Il gene MTHFR è il responsabile della produzione dell’enzima MTHFR.
L’MTHFR è essenziale per convertire il folato (vitamina B9) nella forma attiva e utilizzabile dal corpo, chiamata 5-MTHF (metilfolato).
Quando mangi cibo che contiene folato (vitamina B9), infatti, un MTHFR sano e funzionante lo converte in metilfolato.
Questo processo è estremamente importante perché il metilfolato gioca un ruolo cruciale in quasi tutto ciò che fa il corpo.
Il metilfolato e la metilazione
Il metilfolato è un nutriente chiave nella metilazione, il processo di aggiunta di un gruppo metile a un composto.
Il processo di metilazione del corpo è vitale per la formazione di componenti cellulari essenziali come proteine, acidi nucleici e fosfolipidi che formano le membrane delle cellule nervose.
Trasferendo gruppi metilici da una molecola a un’altra, la metilazione:
- attiva i geni ed enzimi, ripara cellule, tessuti e DNA
- guida le reazioni di disintossicazione del fegato
- influenza la secrezione ormonale
- aiuta a tenere sotto controllo l’infiammazione
- promuove attivazione e regolazione del sistema immunitario
- promuove la sintesi dei neurotrasmettitori che influenzano umore, sonno, comportamenti, funzioni cognitive e memoria
- aiuta a mantenere un normale metabolismo dell’omocisteina (un amminoacido potenzialmente dannoso).
Cosa comporta l’avere il gene MTHFR mutato?
Chi ha la mutazione MTHFR ha un enzima MTHFR difettoso e produce dal 30 al 70% meno metilfolato rispetto a chi non ha la mutazione.
Con una metilazione più bassa sei più vulnerabile alle tossine e hai maggiori rischi di contrarre alcuni tipi di malattie.
Ecco alcuni dei rischi che corri:
- Iperomocisteinemia e malattie cardiache
L’omocisteina è un amminoacido che può provocare infiammazione e indurimento delle arterie.
Si forma naturalmente nel corpo ma, quando con la metilazione un gruppo metilico viene donato a una molecola di omocisteina, diventa un amminoacido essenziale benefico, chiamato metionina.
La metionina è necessaria per svariate reazioni biochimiche nel corpo che coinvolgono la sintesi proteica, un’altra funzione essenziale.
Ridurre l’eccesso di omocisteina aiuta in condizioni come osteoporosi, aborto, cancro e invecchiamento.
Quando il folato non è convertito efficacemente nella sua forma attiva, chiamata 5-MTHF or L-metilfolato, i nutrienti non riescono a svolgere adeguatamente la loro funzione chiave: trasformare (riciclare) l’omocisteina.
Di conseguenza si accumulano nel sangue quantità elevate di omocisteina, che sono un fattore di rischio di malattie cardiache, ictus e altre forme di malattie cardiovascolari (1, 2, 3).
- Scarsa capacità del fegato di disintossicarsi
I gruppi metilici sono essenziali per la disintossicazione del fegato.
Con una critica sequenza biochimica di eventi, i grassi solubili e le altre tossine, che verrebbero rimosse con estrema difficoltà da parte del fegato, vengono unite a un gruppo metilico, e questo le prepara alla rimozione dal corpo.
Nello specifico, le reazioni di metilazione impediscono alle tossine di diventare più solubili in acqua.
Questo permette al corpo di rimuoverle meglio e spesso neutralizza anche alcune delle proprietà tossiche.
Questa è una modalità di disintossicazione straordinaria e vitale.
Nella maggior parte delle persone non funziona bene a causa del fatto che viviamo in un modo fortemente intossicato e a causa della mutazione MTHFR.
- Depressione
Una corretta metilazione promuove la naturale produzione di SAMe (s-adenosil-l-metionina).
Questo prodotto può aiutare a ridurre la depressione.
- Rischi di diabete
I gruppi metilici sono coinvolti nel rilascio e nell’attività dell’insulina.
Quando il corpo non ha abbastanza gruppi metilici, è più probabile che si abbia il diabete.
- Altre malattie
Una metilazione inefficiente è stata collegata anche ad altri problemi di salute inclusi degenerazione maculare, Alzheimer, perdita di capelli e cancro.
In conclusione chi ha una forma grave di mutazione MTHFR è a rischio di problemi di salute se il problema non viene risolto.
Mutazione MTHFR in gravidanza e problemi dell’acido folico

La forma attiva del folato (5-MTHF) è altamente protettiva contro i difetti del tubo neurale (la struttura che nell’embrione da origine al sistema nervoso centrale) .
Ecco perché un test per la mutazione MTHFR potrebbe essere utile soprattutto per le donne in età fertile e che hanno intenzione di concepire un bambino.
Infatti, se sono positive alla mutazione, non metabolizzando bene il folato nella sua forma attiva e rischiano di esserne carenti.
Purtroppo la soluzione proposta alle donne in gravidanza per prevenire i difetti del tubo neurale e malformazioni del feto è quella di introdurre integratori sintetici a base di acido folico.
E dico purtroppo perché, diversamente dal folato (che è la forma naturale della vitamina B9), la maggior parte dell’acido folico non viene convertita nella forma attiva di Vitamina B9 nel sistema digerente, ma ha bisogno di essere convertita nel fegato o nei tessuti (4).
Questo processo è lento e inefficiente.
Dopo aver preso un supplemento di acido folico, il corpo ha bisogno di tempo per convertirlo tutto.
E la conseguenza è un accumulo di questo acido folico non metabolizzato e quindi tossico (5).
Questo è grave perché alti livelli di acido folico non metabolizzato sono stati associati a diversi problemi di salute, tra cui:
- Aumento dei rischi di cancro: alti livelli di acido folico non metabolizzato sono stati associati a un aumento dei rischi di cancro. Potrebbero anche velocizzare la crescita di lesioni precancerose.
- Carenza di Vitamina B12 non identificata: alti livelli di acido folico potrebbero nascondere una carenza di B12 e la pericolosa anemia megaloblastica
- Ridotta funzionalità immunitaria
Quindi se stai pianificando di avere un bambino (o comunque 13 settimane dopo il concepimento) supplementa con 5-MTHF invece che con acido folico.
Potresti avere la mutazione MTHFR: ecco i campanelli d’allarme
Se hai uno o più di questi campanelli d’allarme, vuol dire che c’è una buona probabilità che tu abbia la mutazione MTHFR:
- Alti livelli di omocisteina e conseguenti malattie collegate, provocati da inefficiente metilazione (6)
- Allergie e intolleranze
- Asma
- Diabete
- Squilibri della tiroide
- Ridotta capacità di disintossicazione (specialmente dai metalli pesanti)
- Dipendenze varie (droghe, alcool, gioco, ecc.)
- Propensione al cancro
- Malanni “psico-somatici” piccoli e grandi
- Carenza di folato: una carenza di folato potrebbe essere collegata alla MTHFR. Tra i sintomi abbiamo: fatica, sensazione di stordimento e dimenticanze
- Aborto spontaneo: molti operatori raccomandano il test per la mutazione MTHFR se hai avuto uno o più aborti spontanei
- Problemi gastrointestinali: come la sindrome da colon irritabile, il morbo di Crohn e la celiachia
- Malattie autoimmuni: come la fibromialgia
- Morbo di Alzheimer
- Lunga storia di ansia e depressione
I due principal tipi di mutazione MTHFR
Ci sono diverse possibili mutazioni del gene MTHFR, e la scienza sta ancora lavorando per comprenderle tutte.
Il motivo di tante variabili è la variazione nei geni specifici trasmessa da ciascun genitore.
In altre parole, se entrambi i genitori trasmettono un gene buono, il soggetto non avrà mutazione.
Se uno dei genitori trasmette un gene buono, ma l’altro un gene mutato, possono esserci diverse variabili.
Se entrambi i genitori trasmettono un gene mutato, possono esserci ancora più variabili.
Le due varianti più studiate e conosciute sono la C677T e la A1298C.
I numeri denotano la posizione del gene mutato.
La prima variante è determinata dalla sostituzione dell’aminoacido Citosina (C) in Timina (T); la seconda dalla sostituzione di una Adenina (A) con una Citosina (C).
Se scopri di essere positivo a questa mutazione, potrà essere presente indifferentemente nell’uno o nell’altro dei due parametri (MTHFR–C677T e MTHFR–A1298C) o in entrambi.
Inoltre potrà essere presente in:
• Omozigosi: lo stesso gene mutato trasmesso da entrambi i genitori: il 677 o il 1298.
• Eterozigosi: un genitore trasmette la mutazione sul 677 o 1298, ma l’altro genitore trasmette un gene normale.
• Eterozigosi composita: un genitore trasmette la mutazione sul 677 e l’altro sul 1298.
• Altre mutazioni più rare e avanzate.
Senza entrare nel dettaglio, ti basta sapere che se è in omozigosi è una condizione più grave, se è in eterozigosi è una condizione più lieve.
Come scoprire se hai la mutazione MTHFR: il test genetico

Solo un test genetico può verificare con certezza se hai una mutazione e di quale tipo.
Se hai uno o più dei campanelli d’allarme che ho elencato sopra, allora dovresti fare un test genetico.
Un test genetico permette di identificare difetti dell’enzima MTHFR e altri.
È molto più approfondito di un’analisi e dà tante informazioni utili sul tuo stato di salute, sulle tue carenze e intolleranze.
L’idea di fare un test potrebbe spaventare alcuni per il timore di scoprire di “essere malati”, ma in realtà i geni sono solo un’immagine del tuo potenziale e il test è un modo per stabilire la giusta rotta da seguire.
Il test genetico ti mostra eventuali carenze e debolezze e, una volta scoperte, potrai correggerle in tempo.
In Italia è diventato molto difficile testare la presenza di questa mutazione, poiché l’esame non è incentivato dalle strutture sanitarie pubbliche.
Unico, il primo Test Genetico creato da esperti delle nutrizione
La nutrigenetica è la nuova frontiera della nutrizione e del benessere e il nostro obiettivo è rendere disponibili i più recenti progressi scientifici e tecnologici, offrendo soluzioni per la nutrizione e il benessere.
Per questo in SAUTÓN abbiamo deciso di collaborare con un prestigioso laboratorio: NGB Genetics, un laboratorio di analisi del DNA, nato come spin-off dell’Università di Ferrara, che fornisce servizi di genetica e biologia molecolare di altissima qualità.
Il tutto per offrire un test comodo, da casa e con specifiche indicazioni di alimentazione e supplementazione scritte da me sulla base dei risultati.
Il test verifica la presenza di entrambe le varianti più comuni della mutazione (MTHFR C677T e A1298C), più numerosi altri aspetti della salute, tra cui:
- Intolleranze
- Difficoltà ad assimilare
- Vitamine, minerali, grassi e zuccheri
- Fragilità della tiroide, del cuore e del sistema immunitario
- Metabolismo lento
- Risposta alle diete
Il Test UNICO ti aiuterà a costruire uno stile di vita su misura che supporti le tue debolezze e ti permetta di vivere al tuo massimo.
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Come comportarti se hai la mutazione MTHFR
Purtroppo la mutazione MTHFR non è una condizione da cui si può “guarire”, essendo legata al DNA.
La buona notizia, però, è che per sopperire a questa carenza e rendere efficiente il processo di disintossicazione del corpo basta seguire un protocollo specifico.
Ecco cosa fare se risulti positivo alla mutazione MTHFR:
- Prenditi cura della tua alimentazione: mangia in stile SAUTÓN, solo alimenti semplici, freschi e naturali. Mangia solo carne di qualità senza ormoni, da animali da pascolo, burro da pascolo o ghi e uova da galline allevate a terra.
- Controlla i tuoi integratori. Se qualcuno degli integratori che assumi ha acido folico aggiunto, smetti di prendere quel supplemento.
- Evita il cibo confezionato che contiene acido folico sintetico aggiunto.
Inoltre dovrai introdurre i seguenti integratori:
La Trimetilglicina (TMG) è una molecola composta da tre gruppi metilici (CH3) legati all’amminoacido glicina.
Si tratta di una struttura molto interessante perché, quando la introduciamo attraverso un alimento o come integratore alimentare, la Trimetilglicina dona facilmente 2 o 3 dei suoi gruppi metilici (metilazione).
Il processo di metilazione del corpo, come abbiamo visto sopra, è vitale per la formazione di componenti cellulari essenziali come proteine, acidi nucleici e fosfolipidi che formano le membrane delle cellule nervose.
La TMG lavora per promuovere sani i livelli di omocisteina, da sola o in combinazione con altre sostanze nutritive, ed è un nutriente importante per la salute cardiovascolare.
Nel 1950 è stato scoperto che era benefica per per il cuore e che sembrava funzionare in modo simile alla vitamina B12.
Quando un gruppo metilico di TMG viene donato a una molecola di omocisteina, diventa un amminoacido benefico, metionina.
La vitamina B12 è una vitamina solubile in acqua che lavora in sinergia con vitamina B6 e folato per rigenerare l’amminoacido metionina, necessario per mantenere i livelli di omocisteina in equilibrio e promuovere la salute del cuore.
Inoltre gioca un ruolo chiave nelle funzioni del cervello e nella produzione di DNA e globuli rossi.
Questa vitamina può essere conservata nel fegato a lungo, quindi una eventuale carenza può richiedere anni per diventare evidente.
Per questo, per evitare problemi dovuti a carenza, diventa necessario supplementarla.
Combina le principali vitamine del gruppo B in una formula bilanciata:
- Vitamina B9: contiene, al posto dell’acido folico, la forma attiva già trasformata (B9, Metilfolato).
- Vitamina B2 (Riboflavina): Cofattore dell’enzima MTHFR, necessaria per l’attivazione del folato.
- Vitamina B6: Aiuta a convertire l’omocisteina in cisteina, riducendo il rischio di infiammazione.
- Vitamina B3 (Niacina): Supporta la sintesi di NAD/NADH, coenzimi chiave per la produzione di energia e il metabolismo dell’omocisteina.
- Vitamina B1 e B5: Supportano il sistema nervoso, la produzione energetica e la resistenza allo stress.
Zinco e Selenio sono due minerali fondamentali per il corretto funzionamento del corpo: preservano la salute di pelle, capelli, occhi e denti.
Zinc & Selenium ha forti proprietà antiossidanti contro i radicali liberi ed è alleato della tiroide e della fertilità. Inoltre è un supporto essenziale in caso di mutazione MTHFR.
Trovi tutti questi integratori raggruppati nel MTHFR Kit e qui trovi lo specifico protocollo da seguire.
Se hai una mutazione eterozigote singola (condizione considerata lieve), puoi seguire il protocollo con il kit mutazione in cicli di 1 mese, per 6 giorni alla settimana, da ripetere 4 volte l’anno a intervalli regolari.
In presenza di sintomi marcati, può essere consigliato un primo ciclo di 3 mesi continuativi.
Se invece presenti mutazione MTHFR, in eterozigosi doppia (cioè due mutazioni diverse) o in omozigosi (due copie della stessa mutazione), puoi seguire il protocollo per tutto l’anno, sempre 6 giorni a settimana, con una pausa di 20 giorni ogni 3 mesi.
Hai la mutazione MTHFR? Scoprilo ora
Scoprire se hai la mutazione MTHFR può essere decisivo per la tua salute, soprattutto se manifesti uno o più campanelli d’allarme di cui ho parlato, se sei in gravidanza o se hai intenzione di avere un bambino.
Se fai il test e scopri di non avere questa mutazione genetica, puoi stare tranquillo: la tua metilazione funziona correttamente!
Se invece scopri di essere positivo, “rischi” di risolvere in un colpo solo diecimila afflizioni piccole e grandi, di cui fino ad ora non eri riuscito a capire l’origine.
Ti basterà seguire il protocollo.
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Fonti:
“A quantitative assessment of plasma homocysteine as a risk factor for vascular disease. Probable benefits of increasing folic acid intakes” (1)
“Correlation Between Hyperhomocysteinemia and Outcomes of Patients With Acute Myocardial Infarction” (2)
“Correlation Between Hyperhomocysteinemia and Outcomes of Patients With Acute Myocardial Infarction” (3)
“Folic acid handling by the human gut: implications for food fortification and supplementation” (4)
“Folic acid fortification and public health: Report on threshold doses above which unmetabolised folic acid appear in serum” (5)
“Genetics of homocysteine metabolism and associated disorders” (6)


Buongiorno ho appena scoperto tramite analisi del sangue di essere positiva al test su MTHFR con mutazione C677 T mutazione presente in omozigosi. Come dovrei comportarmi?
Ciao Federica,
serve fare in protocollo completo per tre mesi, la prima volta, poi per un mese ogni quattro, l’anno. Trovi il protocollo qui. Un caro saluto
https://www.sauton.it/wp-content/uploads/2020/10/Kit-Mutazione-MTHFR.pdf
Salve,
io ho posto una domanda, però non la trovo scritta qui sopra. Cortesemente, potete inviarmi la risposta -se e quando me la darete- anche sulla mia Mail privata, così non mi sfuggirà.
Grazie infinite.
Ciao Anna,
ti abbiamo risposto via mail. Controlla anche nella posta indesiderata o nella casella delle promozioni. Un caro saluto
Salve,
grazie a voi ho saputo di avere questa mutazione (un solo gene) e che tutte le malattie di cui sono affetta dipendono unicamente da questa mutazione. In ospedale, al fine di avere un riconoscimento di tale malattia e per ampliare la ricerca su possibili altre mutazioni, mi sono vista sbraitare contro, non solo dal medico ematologo direttore del reparto -il quale dice che non prende proprio in considerazione questa mutazione, visto che ce l’ha la maggior parte della gente e che non porta assolutamente nessun inconveniente- ma anche da chi dirige il reparto analisi del sangue che mi ha derisa e mi ha detto che io non so leggere. Ho risposto loro che le ricerche delle complicanze sono state fatte in America e loro -diciamo in atteggiamento derisorio- mi hanno chiesto di portarle a vedere.
Io accetto la sfida, ma ho bisogno del Vs aiuto! Ricordo che agli inizi che Francesca ne parlò, mise in calce la bibliografia dalla quale aveva ricavato tutte le notizie. ora tale bibliografia non la trovo più su Vs sito.
Per cortesia, potete inviarmi titoli ed autori dal quale questi …….(evito pubblicamente la definizione) possano leggere (ammesso e non concesso che sappiano leggere etc. etc.
Grazie
Ciao Anna,
scrivici ad info@sauton.it dandoci più dettagli sui tuoi disturbi e ti potremo aiutare al meglio. Un caro saluto
Buongiorno ho 62 anni nel 2004 ho avuto una TVP della vena mesenterica superiore e del ramo portale sinistro idiopatica curata per un anno con Cumadin e poi curata più con nulla, sono venuta per caso a conoscenza di esami genetici di recente, che ho fatto. E’ risultata “presenza in eterozigosi della mutazione C677T del gene MTHFR e presenza in eterozigosi della mutazione A1298C del gene MTHFR”. Mio padre aveva avuto una trombosi, corro ancora il rischio? corrono rischio anche i miei figli e nipoti? Attualmente assumo solo una pastiglia per l’ipertensione, dovrei curarmi con altro? Grazie…
Ciao Giuseppina,
in caso di doppia mutazione in eterozigosi serve fare il protocollo intero in cicli di tre mesi, sei giorni su sette e 20 giorni di sospensione per poi riprendere nuovamente con altri tre mesi e sospensione e così via.
Va monitorato anche periodicamente il valore dell’omocisteina. La mutazione MTHFR è genetica e si trasmette per via ereditaria quindi è bene sottoporre a test genetico anche i figli e nipoti. Trovi il protocollo con i relativi integratori e posologie qui. Un caro saluto
https://www.sauton.it/wp-content/uploads/2020/10/Kit-Mutazione-MTHFR.pdf
Scusa Maria Pia, il protocollo in eterozigote era così, la prima volta un ciclo di tre mesi 5 giorni su 7 poi fermarsi ricontrollare gli esami del sangue e se ristabiliti i valori allora riprendere un ciclo di un mese ogni tre mesi ,se invece i valori sono ancora alti fare altri tre mesi. Mi puoi confermare se è giusto? Grazie.
Ciao Sabrina,
si tutto giusto e se i valori sono ok puoi fare un ciclo anche ogni quattro mesi invece che tre. Un caro saluto
Salve sono donna di 49 anni ho scoperto di avere mutazioni MTHFR C677T E A1298C in eterozigosi,b-fibrinogeno polimorfismi gene 455 G-A ( 4G-5G),HPA (A1-A1),ACE polimorfismi gene angiotesina I (I-D), apolipoproteina E alelli E2-E3-E4( E3-E4), AGT T/M mutato in eterozigosi. Cosa dovrei fare? Grazie
Ciao Francesca,
puoi mettere in pratica il protocollo che trovi di seguito applicandolo sempre, in cicli di tre mesi, 6 giorni su 7 e 20 giorni di sospensione. Meglio se affiancato da un’alimentazione equilibrata e a basso apporto di carboidrati. Un caro salutohttps://www.sauton.it/wp-content/uploads/2020/10/Kit-Mutazione-MTHFR.pdf
Salve,
Ho una storia di poliabortività, con nessun esito positivo.
Per i medici le analisi sono buone e non si spiegano il perchè.
Ho mutazione MhFR C677T in eterozigote. Nessuno ha mai ritenuto importante questa cosa.
Mi hanno solo riempito di acido folico.
Ma apprendo solo ora che è stato completamente inutile, o vale solo per la mutazione in omozigote?
Ho visto la lista dei suoi integratori, da cosa si comincia?
Grazie mille
Ciao Stefania,
il protocollo vale per entrambe le varianti della mutazione e lo stesso dicasi per l’acido folico.
Gli integratori vanno assunti tutti insieme. Nel tuo caso puoi fare un primo ciclo di tre mesi consecutivi, 6 giorni su 7 e poi un mese ogni tre, l’anno. Trovi qui il protocollo completo. Un caro salutohttps://www.sauton.it/wp-content/uploads/2020/10/Kit-Mutazione-MTHFR.pdf
Buon giorno
Sono Stefano
Ho l’omocisteina leggermente superiore al range
Questo nonostante l’assunzione b12 e acido folico nella loro attiva, infatti i valori nel sangue delle elencate vitamine sono più che buoni,
Come si puó spiegare ?
Grazie
Ciao Stefano,
stai assumendo quindi metilfolato? Aggiungi trimetilglicina e B6 per almeno tre mesi consecutivi e cura l’alimentazione riducendo zuccheri e carboidrati. Un caro saluto
Grazie Maria Pia
Sì, sto assumendo un complesso b in forma attiva…..
Acido Metilteraidrofolico e metilcobalamina…..
Ora aggiungo ció che mi hai riferito
Ho acquistato il. Kit per la mutazione, per quanto tempo devo assumere gli integratori e quanti cicli all’anno?
Grazie
Mario
Ciao Mario,
dipende da che tipo di mutazione hai.
Se nella variante omozigosi, il ciclo va fatto di tre mesi sempre, sei giorni su sette, con 20 giorni di sospensione tra un ciclo e l’altro. Se invece hai la variante eterozigosi, va fatto un ciclo di un mese, sei giorni su sette, ogni quattro. Un caro saluto
buongiorno mia figlia di 12 anni al test genetico ha riscontrato le seguenti mutazioni: MTHFR C677 e pai-1 4g/5g entrambi in eterozigosi. è una cosa seria?
grazie mille
Ciao Adele,
non è una cosa grave, ma è bene sapere di averla soprattutto quando deciderà di diventare mamma e assumere gli integratori giusti come specificato nell’articolo.
Se noti che la ragazzina è stanca puoi darle della vitamina B6 e B12 mentre le fai fare il protocollo completo quando sarà più grande. Un caro saluto
Salve, ho la mutazione Mhtfr in omozigosi, da anni soffro di ogni genere di difficoltà gastrointestinale ed infiammatoria, di cui solo ora inizio ad intravedere i fattori causa. Medici e dietologi sono assolutamente impreparati, di fatto ho scoperto tutto da sola studiando e informandomi.
Ho trovato il vostro kit, ma vi chiedo anche quale alimentazione preferire, dato che sono anche vegetariana. Quindi niente latticini, niente glutine, niente carne, non troppi legumi…. Di questo passo sarò costretta a mangiare l’aria..
Inoltre come usare il kit considerando la mia mutazione ?
Ciao Sabrina,
l’alimentazione adatta è una low carb come quella che proponiamo nel metodo Sautón e dove all’interno trovi anche la versione vegetariana con proteine equilibrate. Il kit mutazione, in caso di mutazioni in omozigosi, va fatto sempre, in cicli di tre mesi, 6 giorni su 7 e 20 giorni di sospensione tra un ciclo e l’altro.
Trovi le posologie all’interno del protocollo che puoi scaricare qui. Un caro salutohttps://www.sauton.it/wp-content/uploads/2020/10/Kit-Mutazione-MTHFR.pdf
https://www.sauton.it/program/