In questo articolo
DNA, geni e mutazioni: di cosa si tratta? Che cos’è il gene MTHFR? Cosa comporta l’avere il gene MTHFR mutato? Mutazione MTHFR in gravidanza e problemi dell’acido folico Potresti avere la mutazione MTHFR: ecco i campanelli d’allarme I due principal tipi di mutazione MTHFR Come scoprire se hai la mutazione MTHFR: il test genetico Come comportarti se hai la mutazione MTHFR Hai la mutazione MTHFR? Scoprilo oraProblemi cardiocircolatori e gastrointestinali, neuropatie, depressione, allergie, dipendenze, propensione al cancro, e tanto altro ancora…
La causa potrebbe essere un errore di trascrizione del tuo DNA, una mutazione nel gene chiamato MTHFR.
È una mutazione di recente scoperta.
Nel 2003 è stato completato uno studio genetico, chiamato Human Genome Project, nel quale si è scoperto che un gene molto importante per la salute, chiamato metilen-tetraidrofolato reduttasi (per l’appunto, l’MTHFR) era difettoso nel 40% della popolazione mondiale.
Da quel momento la ricerca è andata avanti e sempre più attenzione è stata data alle mutazioni genetiche.
È un campo molto interessante perché le informazioni genetiche potrebbero essere la chiave per trattamenti più mirati e una migliore previsione e prevenzione delle malattie.
Ecco l’indice della guida:
- DNA, geni e mutazioni: di cosa si tratta?
- Che cos’è il gene MTHFR?
- Cosa comporta l’avere il gene MTHFR mutato?
- Mutazione MTHFR in gravidanza e problemi dell’acido folico
- Potresti avere la mutazione MTHFR: ecco i campanelli d’allarme
- I due principali tipi di mutazione MTHFR
- Come scoprire se hai la mutazione MTHFR: il test genetico
- Come comportarti se hai la mutazione MTHFR
- Hai la mutazione MTHFR? Scoprilo ora
DNA, geni e mutazioni: di cosa si tratta?
Prima di entrare nel merito della mutazione MTHFR facciamo un passo indietro e vediamo, in modo molto semplice, come funzionano i nostri geni e come si verifica un errore di trascrizione.
Nel nostro corpo ci sono circa 210 diversi tipi di cellule.
Ciascuna cellula ha un particolare ruolo nell’aiutare il corpo a funzionare bene: ci sono le cellule del sangue, le cellule muscolari, quelle nervose, e così via.
Le cellule leggono dal DNA le istruzioni su ciò che devono fare – immagina la cellula come un computer e il DNA come il programma (o il codice).
All’interno di ciascuna stringa di DNA ci sono delle porzioni chiamate geni.
Il gene “dice” alla cellula come produrre una proteina specifica con una precisa sequenza di amminoacidi.
Ciascun gene produce una, e una sola, proteina.
Le proteine sono cruciali e controllano tutto!
Sono usate dalle cellule per svolgere le proprie funzioni, crescere e sopravvivere.
Può succedere, però, che nella trascrizione del codice si verifichi un errore, e quando accade vengono prodotte proteine “difettose”, che non funzionano a dovere.
Nello specifico, nel caso della mutazione MTHFR l’errore è la sostituzione di una C (citosina) in T (timina) al nucleotide 677 (C677T), che causa una sostituzione di una alanina in valina nella proteina finale, oppure nella mutazione 1298 la sostituzione di una A (Adenina) in C (Citosina).
Questo provoca la produzione di una proteina finale alterata e poco efficiente.

Che cos’è il gene MTHFR?
Il gene MTHFR è il responsabile della produzione dell’enzima MTHFR.
L’MTHFR è essenziale per convertire il folato (vitamina B9) nella forma attiva e utilizzabile dal corpo, chiamata 5-MTHF (metilfolato).
Quando mangi cibo che contiene folato (vitamina B9), infatti, un MTHFR sano e funzionante lo converte in metilfolato.
Questo processo è estremamente importante perché il metilfolato gioca un ruolo cruciale in quasi tutto ciò che fa il corpo.
Il metilfolato e la metilazione
Il metilfolato è un nutriente chiave nella metilazione, il processo di aggiunta di un gruppo metile a un composto.
Il processo di metilazione del corpo è vitale per la formazione di componenti cellulari essenziali come proteine, acidi nucleici e fosfolipidi che formano le membrane delle cellule nervose.
Trasferendo gruppi metilici da una molecola a un’altra, la metilazione:
- attiva i geni ed enzimi, ripara cellule, tessuti e DNA
- guida le reazioni di disintossicazione del fegato
- influenza la secrezione ormonale
- aiuta a tenere sotto controllo l’infiammazione
- promuove attivazione e regolazione del sistema immunitario
- promuove la sintesi dei neurotrasmettitori che influenzano umore, sonno, comportamenti, funzioni cognitive e memoria
- aiuta a mantenere un normale metabolismo dell’omocisteina (un amminoacido potenzialmente dannoso).
Cosa comporta l’avere il gene MTHFR mutato?
Chi ha la mutazione MTHFR ha un enzima MTHFR difettoso e produce dal 30 al 70% meno metilfolato rispetto a chi non ha la mutazione.
Con una metilazione più bassa sei più vulnerabile alle tossine e hai maggiori rischi di contrarre alcuni tipi di malattie.
Ecco alcuni dei rischi che corri:
- Iperomocisteinemia e malattie cardiache
L’omocisteina è un amminoacido che può provocare infiammazione e indurimento delle arterie.
Si forma naturalmente nel corpo ma, quando con la metilazione un gruppo metilico viene donato a una molecola di omocisteina, diventa un amminoacido essenziale benefico, chiamato metionina.
La metionina è necessaria per svariate reazioni biochimiche nel corpo che coinvolgono la sintesi proteica, un’altra funzione essenziale.
Ridurre l’eccesso di omocisteina aiuta in condizioni come osteoporosi, aborto, cancro e invecchiamento.
Quando il folato non è convertito efficacemente nella sua forma attiva, chiamata 5-MTHF or L-metilfolato, i nutrienti non riescono a svolgere adeguatamente la loro funzione chiave: trasformare (riciclare) l’omocisteina.
Di conseguenza si accumulano nel sangue quantità elevate di omocisteina, che sono un fattore di rischio di malattie cardiache, ictus e altre forme di malattie cardiovascolari (1, 2, 3).
- Scarsa capacità del fegato di disintossicarsi
I gruppi metilici sono essenziali per la disintossicazione del fegato.
Con una critica sequenza biochimica di eventi, i grassi solubili e le altre tossine, che verrebbero rimosse con estrema difficoltà da parte del fegato, vengono unite a un gruppo metilico, e questo le prepara alla rimozione dal corpo.
Nello specifico, le reazioni di metilazione impediscono alle tossine di diventare più solubili in acqua.
Questo permette al corpo di rimuoverle meglio e spesso neutralizza anche alcune delle proprietà tossiche.
Questa è una modalità di disintossicazione straordinaria e vitale.
Nella maggior parte delle persone non funziona bene a causa del fatto che viviamo in un modo fortemente intossicato e a causa della mutazione MTHFR.
- Depressione
Una corretta metilazione promuove la naturale produzione di SAMe (s-adenosil-l-metionina).
Questo prodotto può aiutare a ridurre la depressione.
- Rischi di diabete
I gruppi metilici sono coinvolti nel rilascio e nell’attività dell’insulina.
Quando il corpo non ha abbastanza gruppi metilici, è più probabile che si abbia il diabete.
- Altre malattie
Una metilazione inefficiente è stata collegata anche ad altri problemi di salute inclusi degenerazione maculare, Alzheimer, perdita di capelli e cancro.
In conclusione chi ha una forma grave di mutazione MTHFR è a rischio di problemi di salute se il problema non viene risolto.
Mutazione MTHFR in gravidanza e problemi dell’acido folico

La forma attiva del folato (5-MTHF) è altamente protettiva contro i difetti del tubo neurale (la struttura che nell’embrione da origine al sistema nervoso centrale) .
Ecco perché un test per la mutazione MTHFR potrebbe essere utile soprattutto per le donne in età fertile e che hanno intenzione di concepire un bambino.
Infatti, se sono positive alla mutazione, non metabolizzando bene il folato nella sua forma attiva e rischiano di esserne carenti.
Purtroppo la soluzione proposta alle donne in gravidanza per prevenire i difetti del tubo neurale e malformazioni del feto è quella di introdurre integratori sintetici a base di acido folico.
E dico purtroppo perché, diversamente dal folato (che è la forma naturale della vitamina B9), la maggior parte dell’acido folico non viene convertita nella forma attiva di Vitamina B9 nel sistema digerente, ma ha bisogno di essere convertita nel fegato o nei tessuti (4).
Questo processo è lento e inefficiente.
Dopo aver preso un supplemento di acido folico, il corpo ha bisogno di tempo per convertirlo tutto.
E la conseguenza è un accumulo di questo acido folico non metabolizzato e quindi tossico (5).
Questo è grave perché alti livelli di acido folico non metabolizzato sono stati associati a diversi problemi di salute, tra cui:
- Aumento dei rischi di cancro: alti livelli di acido folico non metabolizzato sono stati associati a un aumento dei rischi di cancro. Potrebbero anche velocizzare la crescita di lesioni precancerose.
- Carenza di Vitamina B12 non identificata: alti livelli di acido folico potrebbero nascondere una carenza di B12 e la pericolosa anemia megaloblastica
- Ridotta funzionalità immunitaria
Quindi se stai pianificando di avere un bambino (o comunque 13 settimane dopo il concepimento) supplementa con 5-MTHF invece che con acido folico.
Potresti avere la mutazione MTHFR: ecco i campanelli d’allarme
Se hai uno o più di questi campanelli d’allarme, vuol dire che c’è una buona probabilità che tu abbia la mutazione MTHFR:
- Alti livelli di omocisteina e conseguenti malattie collegate, provocati da inefficiente metilazione (6)
- Allergie e intolleranze
- Asma
- Diabete
- Squilibri della tiroide
- Ridotta capacità di disintossicazione (specialmente dai metalli pesanti)
- Dipendenze varie (droghe, alcool, gioco, ecc.)
- Propensione al cancro
- Malanni “psico-somatici” piccoli e grandi
- Carenza di folato: una carenza di folato potrebbe essere collegata alla MTHFR. Tra i sintomi abbiamo: fatica, sensazione di stordimento e dimenticanze
- Aborto spontaneo: molti operatori raccomandano il test per la mutazione MTHFR se hai avuto uno o più aborti spontanei
- Problemi gastrointestinali: come la sindrome da colon irritabile, il morbo di Crohn e la celiachia
- Malattie autoimmuni: come la fibromialgia
- Morbo di Alzheimer
- Lunga storia di ansia e depressione
I due principal tipi di mutazione MTHFR
Ci sono diverse possibili mutazioni del gene MTHFR, e la scienza sta ancora lavorando per comprenderle tutte.
Il motivo di tante variabili è la variazione nei geni specifici trasmessa da ciascun genitore.
In altre parole, se entrambi i genitori trasmettono un gene buono, il soggetto non avrà mutazione.
Se uno dei genitori trasmette un gene buono, ma l’altro un gene mutato, possono esserci diverse variabili.
Se entrambi i genitori trasmettono un gene mutato, possono esserci ancora più variabili.
Le due varianti più studiate e conosciute sono la C677T e la A1298C.
I numeri denotano la posizione del gene mutato.
La prima variante è determinata dalla sostituzione dell’aminoacido Citosina (C) in Timina (T); la seconda dalla sostituzione di una Adenina (A) con una Citosina (C).
Se scopri di essere positivo a questa mutazione, potrà essere presente indifferentemente nell’uno o nell’altro dei due parametri (MTHFR–C677T e MTHFR–A1298C) o in entrambi.
Inoltre potrà essere presente in:
• Omozigosi: lo stesso gene mutato trasmesso da entrambi i genitori: il 677 o il 1298.
• Eterozigosi: un genitore trasmette la mutazione sul 677 o 1298, ma l’altro genitore trasmette un gene normale.
• Eterozigosi composita: un genitore trasmette la mutazione sul 677 e l’altro sul 1298.
• Altre mutazioni più rare e avanzate.
Senza entrare nel dettaglio, ti basta sapere che se è in omozigosi è una condizione più grave, se è in eterozigosi è una condizione più lieve.
Come scoprire se hai la mutazione MTHFR: il test genetico

Solo un test genetico può verificare con certezza se hai una mutazione e di quale tipo.
Se hai uno o più dei campanelli d’allarme che ho elencato sopra, allora dovresti fare un test genetico.
Un test genetico permette di identificare difetti dell’enzima MTHFR e altri.
È molto più approfondito di un’analisi e dà tante informazioni utili sul tuo stato di salute, sulle tue carenze e intolleranze.
L’idea di fare un test potrebbe spaventare alcuni per il timore di scoprire di “essere malati”, ma in realtà i geni sono solo un’immagine del tuo potenziale e il test è un modo per stabilire la giusta rotta da seguire.
Il test genetico ti mostra eventuali carenze e debolezze e, una volta scoperte, potrai correggerle in tempo.
In Italia è diventato molto difficile testare la presenza di questa mutazione, poiché l’esame non è incentivato dalle strutture sanitarie pubbliche.
Unico, il primo Test Genetico creato da esperti delle nutrizione
La nutrigenetica è la nuova frontiera della nutrizione e del benessere e il nostro obiettivo è rendere disponibili i più recenti progressi scientifici e tecnologici, offrendo soluzioni per la nutrizione e il benessere.
Per questo in SAUTÓN abbiamo deciso di collaborare con un prestigioso laboratorio: NGB Genetics, un laboratorio di analisi del DNA, nato come spin-off dell’Università di Ferrara, che fornisce servizi di genetica e biologia molecolare di altissima qualità.
Il tutto per offrire un test comodo, da casa e con specifiche indicazioni di alimentazione e supplementazione scritte da me sulla base dei risultati.
Il test verifica la presenza di entrambe le varianti più comuni della mutazione (MTHFR C677T e A1298C), più numerosi altri aspetti della salute, tra cui:
- Intolleranze
- Difficoltà ad assimilare
- Vitamine, minerali, grassi e zuccheri
- Fragilità della tiroide, del cuore e del sistema immunitario
- Metabolismo lento
- Risposta alle diete
Il Test UNICO ti aiuterà a costruire uno stile di vita su misura che supporti le tue debolezze e ti permetta di vivere al tuo massimo.
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Come comportarti se hai la mutazione MTHFR
Purtroppo la mutazione MTHFR non è una condizione da cui si può “guarire”, essendo legata al DNA.
La buona notizia, però, è che per sopperire a questa carenza e rendere efficiente il processo di disintossicazione del corpo basta seguire un protocollo specifico.
Ecco cosa fare se risulti positivo alla mutazione MTHFR:
- Prenditi cura della tua alimentazione: mangia in stile SAUTÓN, solo alimenti semplici, freschi e naturali. Mangia solo carne di qualità senza ormoni, da animali da pascolo, burro da pascolo o ghi e uova da galline allevate a terra.
- Controlla i tuoi integratori. Se qualcuno degli integratori che assumi ha acido folico aggiunto, smetti di prendere quel supplemento.
- Evita il cibo confezionato che contiene acido folico sintetico aggiunto.
Inoltre dovrai introdurre i seguenti integratori:
La Trimetilglicina (TMG) è una molecola composta da tre gruppi metilici (CH3) legati all’amminoacido glicina.
Si tratta di una struttura molto interessante perché, quando la introduciamo attraverso un alimento o come integratore alimentare, la Trimetilglicina dona facilmente 2 o 3 dei suoi gruppi metilici (metilazione).
Il processo di metilazione del corpo, come abbiamo visto sopra, è vitale per la formazione di componenti cellulari essenziali come proteine, acidi nucleici e fosfolipidi che formano le membrane delle cellule nervose.
La TMG lavora per promuovere sani i livelli di omocisteina, da sola o in combinazione con altre sostanze nutritive, ed è un nutriente importante per la salute cardiovascolare.
Nel 1950 è stato scoperto che era benefica per per il cuore e che sembrava funzionare in modo simile alla vitamina B12.
Quando un gruppo metilico di TMG viene donato a una molecola di omocisteina, diventa un amminoacido benefico, metionina.
La vitamina B12 è una vitamina solubile in acqua che lavora in sinergia con vitamina B6 e folato per rigenerare l’amminoacido metionina, necessario per mantenere i livelli di omocisteina in equilibrio e promuovere la salute del cuore.
Inoltre gioca un ruolo chiave nelle funzioni del cervello e nella produzione di DNA e globuli rossi.
Questa vitamina può essere conservata nel fegato a lungo, quindi una eventuale carenza può richiedere anni per diventare evidente.
Per questo, per evitare problemi dovuti a carenza, diventa necessario supplementarla.
Combina le principali vitamine del gruppo B in una formula bilanciata:
- Vitamina B9: contiene, al posto dell’acido folico, la forma attiva già trasformata (B9, Metilfolato).
- Vitamina B2 (Riboflavina): Cofattore dell’enzima MTHFR, necessaria per l’attivazione del folato.
- Vitamina B6: Aiuta a convertire l’omocisteina in cisteina, riducendo il rischio di infiammazione.
- Vitamina B3 (Niacina): Supporta la sintesi di NAD/NADH, coenzimi chiave per la produzione di energia e il metabolismo dell’omocisteina.
- Vitamina B1 e B5: Supportano il sistema nervoso, la produzione energetica e la resistenza allo stress.
Zinco e Selenio sono due minerali fondamentali per il corretto funzionamento del corpo: preservano la salute di pelle, capelli, occhi e denti.
Zinc & Selenium ha forti proprietà antiossidanti contro i radicali liberi ed è alleato della tiroide e della fertilità. Inoltre è un supporto essenziale in caso di mutazione MTHFR.
Trovi tutti questi integratori raggruppati nel MTHFR Kit e qui trovi lo specifico protocollo da seguire.
Se hai una mutazione eterozigote singola (condizione considerata lieve), puoi seguire il protocollo con il kit mutazione in cicli di 1 mese, per 6 giorni alla settimana, da ripetere 4 volte l’anno a intervalli regolari.
In presenza di sintomi marcati, può essere consigliato un primo ciclo di 3 mesi continuativi.
Se invece presenti mutazione MTHFR, in eterozigosi doppia (cioè due mutazioni diverse) o in omozigosi (due copie della stessa mutazione), puoi seguire il protocollo per tutto l’anno, sempre 6 giorni a settimana, con una pausa di 20 giorni ogni 3 mesi.
Hai la mutazione MTHFR? Scoprilo ora
Scoprire se hai la mutazione MTHFR può essere decisivo per la tua salute, soprattutto se manifesti uno o più campanelli d’allarme di cui ho parlato, se sei in gravidanza o se hai intenzione di avere un bambino.
Se fai il test e scopri di non avere questa mutazione genetica, puoi stare tranquillo: la tua metilazione funziona correttamente!
Se invece scopri di essere positivo, “rischi” di risolvere in un colpo solo diecimila afflizioni piccole e grandi, di cui fino ad ora non eri riuscito a capire l’origine.
Ti basterà seguire il protocollo.
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Fonti:
“A quantitative assessment of plasma homocysteine as a risk factor for vascular disease. Probable benefits of increasing folic acid intakes” (1)
“Correlation Between Hyperhomocysteinemia and Outcomes of Patients With Acute Myocardial Infarction” (2)
“Correlation Between Hyperhomocysteinemia and Outcomes of Patients With Acute Myocardial Infarction” (3)
“Folic acid handling by the human gut: implications for food fortification and supplementation” (4)
“Folic acid fortification and public health: Report on threshold doses above which unmetabolised folic acid appear in serum” (5)
“Genetics of homocysteine metabolism and associated disorders” (6)


Il test individua anche allergie al nichel (sono risultata allergica anni fa ) e allergie a vari alimenti? E la cura da seguire eventualmente sarebbe prescritta considerando anche la suddetta intolleranza?
Ciao Daniela,
ho inserito la tua domanda nella risposta precedente. Un caro saluto
Salve, ho scoperto solo da poco di avere MTHFR (C677T) omozigote, in modo casuale, durante una serie di analisi per un intervento bariatrico che dovrò fare, ma nessuno mi aveva informato di quanto fosse grave la presenza di questa mutazione genetica…
Vorrei veramente il vostro aiuto e supporto.
Sempre in previsione del suddetto intervento, mi è stata prescritta Folina 5 mg. perchè mi hanno detto che ne sono carente….Da quanto ho letto, se ho ben capito non devo assolutamente prendere acido folico, Folina è la stessa cosa? Scusate la mia ignoranza…
Vi prego fatemi sapere qualche cosa quanto prima.
Grazie, Cinzia Pellegrini.
Ciao Cinzia,
Folina è acido folico e puoi sostituirlo con il Metilfolato. Stai tranquilla, la mutazione non è una malattia grave, io stessa ce l’ho. Per sopperire alla ridotta capacità dell’organismo di liberarsi dalle tossine, è sufficiente seguire il protocollo a base di vitamine e integratori naturali e seguire un’alimentazione il più possibile sana. Considerati invece fortunata di averla scoperta e non ti allarmare eccessivamente. Un caro saluto
Salve, ho letto l’articolo e vorrei un chiarimento: a seguito di controlli fatti, sono risultati alti valori di omocisteina. Fatto il test per la ricerca della mutazione genetica MTHFR risulta una mutazione eterozigote. Per riequilibrare i valori di omocisteina, mi è stato prescritto PREFOLIC 15, quindi acido folico, che assumo regolarmente. Indubbiamente i valori di omocisteina sono quasi rientrati. Dall’articolo che ho letto, mi è sembrato di capire che assumente acido folico, con problemi di mutazione genetica, è assolutamente controindicato. La domanda è: ho capito male oppure la terapia che sto facendo è errata? Attendo, fiduciosa, maggiori delucidazioni. Grazie mille. Adele
Ciao Adele,
chi ha la mutazione non riesce a trasformare l’acido folico in metilfolato e va da sé che assumere acido folico non fa altro che accumulare tossine nel corpo ed essere carente di folati. La tua considerazione è esatta, ma è sufficiente integrare direttamente con il metilfolato, che altro non è che acido folico già trasformato. Un caro saluto
Buonasera anch’io mutazione genetica eterozigote , da ciò che ho inteso sarei soggetta a trombi e varie ma perchè il medico anestesista mi ha sconsigliato la locale x un intervento semplice alla mano , dicendo che sono a rischio di emorragie riguardo la mutazione e che quindi dovrà farmi la totale ? Dovrebbe essere il contrario………Simonetta
Ciao Simonetta,
non sta a noi contraddire il parere di un medico. Gli studi che abbiamo condotto sulla Mutazione MTHFR non ci portano a dedurne un rischio così grave. Il nostro consiglio è quello di rivolgerti e ascoltare il parere di un altro medico. Un caro saluto
Buongiorno, sono una donna di 50 anni e ho la mutazione C677T eterozigote, i miei livelli di omocisteina oscillano tra la normalità e i 18. Assumo un complesso di vitamine B, tra cui l’acido folico, consigliato dal genetista e che scopro dal vostro articolo non essere adatto. Ma quanto ai folati, i miei esami sono regolari… non dovrebbero esssere a questo punto più alti? Ho invece una carenza di B12 (ma sono anche vegetariana…) e nel complesso compare in forma di cianocobalamina e non di metilcobalamina e di vit. D, che pure assumo. Mio padre è morto di infarto, ma era molto tempo fa e non saprei se vi è una correlazione, anche se si può presumere. Mi sono sottoposta ad altri esami per la necessità – ho l’adenomiosi – di assumere la pillola, e non mi hanno segnalato altri problemi che impedissero la terapia, peraltro necessaria, tranne appunto l’attenzione ai valori di omocisteina.
La mia domanda, a parte quella sui folati, è legata ai sintomi: sono emicranica da sempre, ho scoperto di essere fibromialgica da vari anni e, come scritto, di avere l’adenomiosi. Ho letto che questi problemi possono essere legati alla mutazione, ma non quella del C677T, bensì del 1298C, che fortunatamente non ho. Cosa ne pensate? Avete qualche ricerca da leggere – anche in inglese – da segnalarmi? Grazie anticipatamente della risposta.
Ciao Antonella, benvenuta sul blog!
La mutazione MTHFR è ereditaria e visto il caso di tuo padre, ti consiglio di seguire il protocollo proposto nell’articolo e di sostituire al più presto l’acido folico con il metilfolato. L’organismo, in caso di mutazione anche lieve come la tua, fa fatica a trasformare interamente l’acido folico che si trasforma in tossine. Dato che sei vegetariana, ti consiglio di fare cicli più lunghi di vitamina B6 e B12. Gli altri tuoi sintomi sono tutti riconducibili ad un eccesso d’infiammazione nel corpo: organi riproduttivi, cervello, muscoli, articolazioni che di certo puoi alleviare curando meglio l’alimentazione eliminando tutti gli alimenti che favoriscono l’infiammazione. In particolare: glutine, caffè, cioccolata, pomodori. Attenta anche ai semi oleosi e ai legumi. Nel Metodo Energy Training trovi tutte le indicazioni e consigli per seguire il regime vegetariano senza andare in carenza, in modo equilibrato. Nel frattempo ti segnalo un articolo sulle cause e come curare l’emicrania a tavola. Un caro saluto https://www.sauton.it/mal-di-testa-errata-alimentazione/
Salve, vi scrivo perché mi é capitato di leggere un articolo in cui spiegavano che ci sono dei segni sul corpo che indicano una mutazione mthf. Tra questi segni c’erano: una fossetta all’altezza dell’osso sacro, sopra l’ano ed un ombra bluastra sulla curva del naso, tra gl’occhi.
Ho descritto solo questi due segni perché ho una bimba di 7 mesi proprio con questi.
Potreste chiarire le mie preoccupazioni e darmi maggiori info a riguardo, vorrei sapere se questi segni sono effettivamente legati alla presenza di mutazione genetica e se si (ma spero tanto di no), che rischi ci sono, cosa comporta tale mutazione e che precauzioni posso prendere.
Vi sarei davvero grata se riusciste a rispondermi. Grazie.
Ciao Sonia,
benvenuta sul blog.
Non ci risulta che ci siano segni esterni che si manifestano sul corpo come conseguenza della mutazione.
La cosa migliore che puoi fare per tranquillizzarti e sapere come procedere è far fare il test genetico alla tua bambina.
Il test è molto semplice, si può fare a casa (solo un tampone da strofinare in bocca) ed è quindi adatto anche per i più piccoli.
Puoi richiedere il test andando a questo link: http://www.energytraining.it/testgenetico/
Per saperne di più sulla mutazione ti consiglio di leggere questo articolo: https://www.sauton.it/mutazione-mthfr/
Inoltre può esserti molto utile farti mandare il protocollo da seguire in caso di mutazione scrivendo all’indirizzo info@energytraining.it
Un cordiale saluto.
Salve ho la mutazione mthfr c677t in omozigosi,ho un bimbo di 6 mesi che fin ora ha fatto le vaccinazioni obbligatorie, quali rischi ci sono se il mio bimbo dovesse avere la stessa mutazione con i vaccini?
Il pediatra lo avevo informato sin da subito su questa mutazione, gli farà fare il test genetico ai 9 mesi.
Ciao Anna,
con la mutazione l’organismo fa più fatica a depurarsi, ad eliminare le tossine. Informa bene il tuo pediatra o rivolgiti ad uno che sia più informato e perché aspettare i 9 mesi? il test genetico non è invasivo, basta un prelievo di saliva. Per gli effetti, prova a fare una ricerca online in inglese e a confrontarti con un buon pediatra. Un caro saluto
Salve, io ho 29 anni e assumo ormai da anni integratori quali INOFOLIC bustine e Betotal compresse. Ho MICROADENOMA IFOFISI E MTHFR A1298C in eterozigosi a livello dell’ esone 7 del gene MTHFR. ATTUALMEMTE SONO ALLA 21 SETTIMANA DI GRAVIDANZA e assumo regolarmente i su indicati integratori e mezza cardioaspirina ogni giorno su indicazione del ginecologo che mi tiene in cuta dal 2004.Vorrei sapere se, secondo lei, gli integratori che assumo sono da sostituire o sospendere per il rischio da lei indicato nell’ articolo…anche perché assumo gli stessi da quando mi è stata diagnosticata la mutazione nel giugno del 2009 a seguito dell’ esame di mutazione del gene.
Ciao Antonella,
benvenuta sul blog.
Non siamo medici quindi non possiamo darti consigli in merito ai medicinali che prendi.
Riguardo però all’integratore di acido folico avendo tu la mutazione non sei in grado di trasformare l’acido folico che quindi non viene assimilato e si trasforma in tossine.
Si tratta di un problema conseguente alla mutazione di cui spesso i medici non sono a conoscenza.
La cosa migliore è sostituire l’acido folico con il metilfolato, che è l’acido folico già trasformato e immediatamente assimilabile.
Lo trovi in vendita anche nel nostro shop a questo indirizzo https://www.energyfoods.it/prodotto/energy-metilfolato/
Per approfondire ulteriormente ti consiglio di scrivere a info@energytraining.it e farti inviare il protocollo completo della mutazione.
Tanti auguri da tutti noi per la tua gravidanza.
Un cordiale saluto.
Ho scoperto di avere la mutazione mthfr 677 in omozigosi. Perché è ritenuta più grave rispetto a quella eterozigosi? Come può incidere su un eventuale instaurarsi di una gravidanza?
Ciao Sara,
la mutazione del gene MTHFR nella forma omozigosi è più importante perché significa che entrambi gli alleli che formano la coppia sono mutati e che quindi l’attività dell’enzima preposto alla disintossicazione e alla trasformazione di certe sostanze è scarsa. In presenza di eterozigosi, invece l’attività dell’enzima è solo ridotta in quanto solo un allele è mutato, mentre l’altro no. In previsione di una gravidanza è fondamentale che tu non assuma acido folico, ma la forma già trasformata, il metilfolato. Ti consiglio di iniziare il protocollo assumendo gli integratori e contemporaneamente seguire una dieta sana a basso contenuto di carboidrati e ricca di verdure cotte, proteine e grassi sani. Trovi ulteriori indicazioni su come supplementare qui:
https://www.energyfoods.it/categoria-prodotto/esigenze/esigenze-1/vivere-in-salute/salute-dei-bimbi-gravidanza-e-allattamento/ Un caro saluto
Approfitto di quanto ho letto per chiedere gentilmente dei consigli:
Sono un uomo di 75 anni. Circa un anno fa, ho cominciato ad avere dei dolori ai polpacci…dopo diversi esami clinici mi è stato diagnosticato uno stato iniziale di PARKINSONISMO; il neurologo mi ha prescritto ulteriori analisi tra le quali:
MTHFR…….Risultato mutato C667T eterozigosi,
Folati……….4,1
Vitamina B12…..nella norma
Omocisteina……..leggermente alta.
Come terapia mi è stato prescritto l’acido folico 5mg capsule.
Segnalo che da anni ho problemi intestinali, mai risolti, nonostante abbia fatto 2 colonscopia nel giro di due anni.
CHIEDO:
Quali medicine mi consigliate?
Per quanto riguarda la dieta mi attengo da anni + o– a quanto suggerite voi.
Mille grazie
Ciao Osvaldo,
benvenuto sul blog.
Non siamo medici quindi non possiamo consigliarti medicinali.
Quello che però possiamo dirti è che in presenza della mutazione MTHFR il tuo corpo non è in grado di metilare, cioè di traformare l’acido folico quindi se assumi acido folico questo non viene assimilato ma anzi finisce per intossicarti.
In questo caso dovresti assumere il metilfolato che è l’acido folico già trasformato e che puoi trovare in vendita anche nel nostro shop a questo link: https://www.energyfoods.it/prodotto/energy-metilfolato/.
Il mio consiglio è di contattare il nostro Servizio Clienti all’indirizzo info@energytraining.it e di farti inviare il protocollo completo per la mutazione.
Inoltre i tuoi problemi intestinali, la diagnosi di Parkinsonismo e i dolori ricorrenti che hai potrebbero richiedere che tu adotti la dieta dei carboidrati specifici che puoi scaricare dal nostro sito a questo link: http://www.energytraining.it/dieta-carboidrati-specifici-scd/
Un cordiale saluto.
Buongiorno , ho scoperto che ho, in stato eterozigote , una mutazione C677T del gene MTHFR , invece è assente in A1298C , sono un po’ preoccupato cosa dovrei fare ?
L’ho scoperto solo adesso al ritiro del referto e lunedì andrò dal medico .
Mi devo preoccupare ?
Ciao Davide,
non c’è nulla di cui ti devi preoccupare: il 40% degli italiani ha questo tipo di mutazione. La forma eterozigote è considerata più lieve rispetto all’omozigote e quindi devi seguire il protocollo che trovi in fondo all’articolo, facendo cicli di un mese quattro volte l’anno. Devi solo esserne consapevole e dare una mano all’organismo a depurarsi al meglio affiancando una dieta salutare e tenendo d’occhio i valori dell’omocisteina che se alta ci predispone a malattie cardiache. Ultima raccomandazione: evita di assumere acido folico, spesso presente negli integratori multivitaminici. Un caro saluto