Accessori: Pentola, frullatore, stampo rotondo da 20 cm, forno.
Preparazione
- Preriscalda il forno a 180°, calore solo dal basso, ventilato, terzo ripiano dal basso.
- Per la base, mescola tutti gli ingredienti secchi in una ciotola.
- In un’altra ciotola mescola albumi e burro.
- Unisci i due composti, ungi una teglia da 20 cm e inforna per 30 minuti e lascia raffreddare.
- Quando è fredda, taglia la torta in tre dischi.
- Prepara la crema bianca unendo tutti gli ingredienti in una piccola pentola e portando a bollore.
- Fai bollire per 2 minuti, poi spegni, versa in una pirofila e lasciala raffreddare per circa un’ora.
- Per la crema ai frutti di bosco, salta i frutti in padella con olio di cocco e lasciali raffreddare.
- Frulla la crema in un mixer o frullatore fino a che raggiunga una consistenza morbida.
- Farcisci la torta con tre strati di crema e guarnisci con la salsa ai frutti di bosco.
“Questa torta con crema ai frutti di bosco non è solo bella da vedere ma è anche molto buona. È low carb, gluten free e perfetta da preparare anche durante le feste natalizie. Provala anche tu!“
Una delusione!!!
All’apparenza sembra molto buona, ma a me non è venuta buona e soprattutto è brutta da vedere: la base è venuta bassissima, altro che tre strati… probabilmente non viene spiegato bene come lavorare gli albumi con il burro…o qualche altro passaggio… perché la torta non cresce…ed è difficile immaginare con quelle dosi che potrebbe farlo… mah!
Ciao Aleila,
le torte senza glutine non crescono molto, ma non è sul loro spessore che serve porre l’attenzione, ma sul sapore. Con un po’ di manualità si riesce anche ad impiattarla bene e a fare la sua buona figura. Riprova, sono certa che verrà meglio. Un saluto
Buongiorno, è possibile sostituire la farina di chufa con quella di cocco o di banane?
Grazie
Ciao Caterina,
sì, prova. Un caro saluto
Buongiorno, la dieta Sauton prevede pochi frutti; tra questi i frutti di bosco, che però ora sono fuori stagione quindi o li trovi surgelati o arrivano da Perù/Argentina… ecc. ecc… Francamente, preferisco i mirtilli raccolti in montagna e surgelati da me in estate piuttosto che quelli che arrivano dall’altra parte del mondo. Cosa consigliate? Grazie.
Ciao Barbara,
fai del tuo meglio in questa stagione. Puoi usare i tuoi raccolti in montagna anche se il fatto che siano surgelati non è il massimo, ma consumandone in piccole quantità, è consentito. Un caro saluto