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“Ma allora cosa mangio?” Mangiare benissimo e in abbondanza durante il Restart Quindi, quali cibi puoi mangiare durante il Restart? Mangiare a sazietà durante il Restart Un consiglio: usa il ricettario Il Restart e il programma Detox Facile Conclusione“Ma cosa mangerò per 28 giorni?” — è la domanda più frequente che riceviamo da chi sta valutando di iniziare il Restart del Metodo Sautón. È normale: quando si toglie tutto quello a cui siamo abituati, sembra che non resti più niente.
Il Restart è il detox di 28 giorni del Metodo Sautón, un protocollo per alleggerire il carico digestivo, modulare l’infiammazione cronica di basso grado e ritrovare un rapporto più consapevole con il cibo. È oggi uno dei protocolli più seguiti del Metodo, con migliaia di persone che lo hanno applicato negli ultimi anni come punto di partenza del loro percorso di nutrizione metabolica.
Il protocollo prevede l’eliminazione temporanea dei cibi più infiammatori, perché è una delle strategie più efficaci per ridurre la pressione infiammatoria di fondo. Nessun integratore, nessuna spa, nessun trattamento sostituisce il lavoro che fa l’alimentazione consapevole sul corpo.
“Ma allora cosa mangio?”
Ecco il riepilogo dei cibi da eliminare durante il Restart:
- Carboidrati complessi e zuccheri
- Cereali e derivati (pasta, pane, pizza, prodotti da forno, dolci) e cereali integrali — con o senza glutine
- Zuccheri e dolcificanti artificiali
- Latte e derivati
- Legumi
- Soia e tutti i suoi derivati
- Oli raffinati e margarine
- Frutta dolce
- Caffè
- Cioccolata
- Alcolici
- Ortaggi della famiglia delle solanacee: patate, pomodori, melanzane e peperoni
- Spezie piccanti
- Cibi industriali, in scatola, surgelati
A questo punto inizia il panico.
“Cosa resta da mangiare?“
“Devo forse vivere di sola acqua per un mese?“
Sono solo alcuni dei dubbi più ricorrenti — e dimostrano quanto la nostra alimentazione si sia ridotta, negli ultimi decenni, a poche categorie ripetitive di cibi industriali.
Pubblicità e indicazioni alimentari basate su assunti completamente sbagliati ci hanno fatto dimenticare che esistono tanti cibi oltre a questi, che ci aiutano a spegnere l’infiammazione e a nutrirci meglio perché sono i cibi che il corpo riconosce e processa con maggiore efficienza.
Quello che ti racconto in questa guida è frutto dell’esperienza di chi, nel team Sautón, applica i principi del Restart da anni — e ti mostra che è davvero possibile mangiare bene, variegato e con gusto.
Vuoi capire se il Restart è giusto per te in questo momento?
Affrontare un protocollo come il Restart richiede preparazione e consapevolezza del proprio quadro generale. Un coach certificato Sautón può aiutarti a capire se è il momento giusto per affrontarlo, come prepararti e come adattarlo alle tue caratteristiche personali.
Mangiare benissimo e in abbondanza durante il Restart
Per prima cosa, fai un respiro: la paura di morire di fame è innata, ma qui non c’è ragione per cedere al panico.
In guerra si moriva di fame. Durante le grandi carestie del passato si moriva di fame.
Eliminare pane, pasta e cereali per 28 giorni non significa morire di fame!
Queste reazioni sono lo specchio della dipendenza fisica e mentale che questi cibi creano dentro di noi.
Siamo talmente abituati e condizionati alla presenza di questi alimenti nella nostra vita, che ci siamo dimenticati di tutto il resto.
Se metti da parte anche solo per un momento la reazione istintiva e rifletti sulla lista di cibi che hai appena letto, potrai renderti conto di una cosa a cui probabilmente non avevi mai pensato: sono tutti cibi non necessari per vivere.
Hai bisogno di alcol, cioccolata e margarina per vivere? No.
Hai bisogno della soia, dello zucchero e del latte per vivere? No.
Hai bisogno dei cibi industriali, del pomodoro o degli oli di semi per vivere? No.
Hai dei dubbi perché ti hanno sempre detto che pane, pasta e cereali sono fondamentali per vivere.
Facendo il Restart scoprirai che non è così. Si tratta di alimenti che non è necessario siano presenti ogni giorno e più volte al giorno sulla tua tavola.
Non solo non è necessario ma è anche dannoso: il consumo continuo e quotidiano di cereali e derivati raffinati, oltre agli zuccheri, è uno dei principali fattori che contribuiscono all’infiammazione cronica di basso grado.
Quindi, quali cibi puoi mangiare durante il Restart?
La risposta veloce sarebbe appunto “tutto il resto”, ma dato che ce lo siamo dimenticato eccoti la lista di quello che puoi mangiare:
- Proteine animali fresche di buona qualità come carne, pesce e uova. Volendo puoi introdurre anche le proteine da siero del latte ma non per un uso quotidiano (se non sei intollerante al lattosio e/o alla caseina)
- Proteine vegetali come semi di chia, semi di girasole, semi di zucca, semi di canapa
- Tutte le verdure (solanacee escluse) prevalentemente cotte (saltate in padella, al vapore, stufate, scottate o al forno)
- Semi oleosi (in quantità moderata e non per uso quotidiano) come mandorle, noci brasiliane, noci di macadamia, noci comuni, nocciole, anacardi, ecc. (da consumare previo ammollo in acqua a limone o aceto di mele per alcune ore per eliminare l’acido fitico)
- Grassi sani:
- Ghi
- Olio di cocco bio e crudo
- Olio extra vergine di oliva bio e spremuto a freddo
- Sono molto ricchi di grassi sani anche il tuorlo dell’uovo (da consumare crudo perché la cottura ossida i grassi in esso contenuti), il brodo di pollo, il brodo di manzo, il salmone, i semi oleosi e l’avocado (di questi ultimi due non dobbiamo abusare dato il contenuto di acido fitico dei semi e il fatto che l’avocado deve essere consumato crudo)
- Spezie ed erbe aromatiche:
- Cumino
- Anice
- Finocchio
- Coriandolo
- Cardamomo
- Cannella
- Chiodi di garofano
- Bacche di ginepro
- Zenzero fresco (in piccole quantità)
- Maggiorana
- Origano
- Aneto
- Salvia
- Alloro
- Rosmarino
- Basilico
- Prezzemolo
Pensi ancora che fare il RESTART significhi digiunare per un mese?
Mangiare a sazietà durante il Restart
Ti farà piacere anche sapere che sei libero di mangiare verdure e grassi sani a sazietà, quindi nessun rischio di morire di fame!
Il Metodo Sautón, infatti, non è una dieta iper proteica.
Il fabbisogno energetico e nutrizionale quotidiano è coperto principalmente dalle verdure e dai grassi sani.
All’inizio, per facilitare il passaggio dell’organismo da un funzionamento a zuccheri a quello a grassi, si possono consumare un poco di proteine in più ma si tratta di un periodo di tempo limitato.
Quando il passaggio da zuccheri a grassi sarà avvenuto e man mano che il corpo tornerà in equilibrio, ti renderai conto da solo di quante proteine giornaliere avrai bisogno per stare bene e scoprirai che ne basta un consumo quotidiano certo ma moderato.
Se in passato hai fatto diete per problemi di peso e hai l’incubo del conteggio delle calorie, sappi che nel Metodo Sautón le calorie non vengono considerate per un motivo molto semplice: il corpo non ragiona a calorie ma a nutrienti.
Il parametro delle calorie è un’invenzione tutta umana che in realtà si è rivelata ben poco utile.
Ormai sappiamo che ingerire 1.000 calorie sotto forma di pasta o riso e ingerirne altrettante sotto forma di grassi sani non è la stessa cosa.
A parità di calorie, questi cibi hanno un effetto completamente diverso sul metabolismo e sulla salute.
Alla fine del periodo di Restart inizia la fase del “Retry”, in cui riprendi a consumare gli alimenti che avevi escluso.
Seguendo alcune regole precise, si reintroducono uno alla volta gli alimenti infiammanti, in modo che tu possa toccare con mano gli effetti che hanno sul tuo organismo.
Si tratta di una parte molto pratica, che serve per aiutarti a capire quali sono gli alimenti che ti fanno male e in quale misura: una consapevolezza che non potevi avere fintanto che il tuo corpo era immerso in un continuo stato di infiammazione e malessere generalizzato.
Una volta che avrai fatto questo con tutti i cibi eliminati nella fase iniziale, sarai in possesso di una mappa preziosissima che ti indica con precisione cosa ti fa male e cosa invece puoi consumare senza problemi.
Un consiglio: usa il ricettario
Molti potrebbero pensare che si tratti di una dieta monotona (come se mangiare tutti i giorni pasta, panini o pizza non fosse monotono alla lunga), ma prima di fare questa affermazione prenditi il tempo di guardare la sezione Ricette del nostro blog e cerca le ricette contrassegnare dal bollino con la R (cioè consentite nel Restart).
Ti accorgerai che non c’è proprio nulla di monotono e noioso in questo modo di mangiare e che hai a disposizione, a costo zero, tanti piatti sfiziosi, saporiti, semplici e veloci da preparare.
In breve tempo capirai i principi base di questa cucina e sarai in grado di metterci la tua fantasia, iniziando a creare le tue ricette personali.
Si tratta solo di avere la volontà di fare il passo e iniziare a mettere in discussione le tue abitudini.
Hai bisogno di un percorso costruito sulla tua quotidianità?
Tradurre il Restart nella vita reale — con i pasti fuori casa, le riunioni di famiglia, la spesa di tutti i giorni — non è banale. Una consulenza gratuita di venti minuti con un coach Sautón ti aiuta a capire come adattarlo alla tua giornata e ai tuoi ritmi.
Il Restart e il programma Detox Facile
Il Restart si può seguire in autonomia con le indicazioni di questa guida, ma per chi vuole un percorso strutturato il Metodo Sautón ha creato il programma Detox Facile: 28 giorni di accompagnamento con materiali, ricette giorno per giorno, video formativi e tutto il necessario per applicare il protocollo nella vita reale.
Detox Facile è particolarmente utile per non incorrere negli errori più comuni (sottostimare l’apporto proteico, dimenticare i grassi sani, non gestire bene il passaggio glucosio→grassi) e per strutturare bene la fase di mantenimento post-Restart, che è quella che determina la sostenibilità del percorso nel tempo.
Detox Facile
Detox Facile è il programma del Metodo Sautón che ti accompagna passo dopo passo nei 28 giorni del Restart: materiali pratici, ricette giorno per giorno, video formativi e tutto il necessario per applicare il protocollo nella tua quotidianità. Ideale per chi vuole fare il Restart senza errori comuni e costruire un'abitudine alimentare nuova che duri oltre i 28 giorni.
Conclusione
Il Restart non è una privazione: è una riprogrammazione. Per 28 giorni togli dal tavolo i cibi che hanno occupato troppo spazio nelle tue abitudini e riscopri quanto può essere ricca, nutriente e gustosa un’alimentazione costruita su cibo vero.
Quello che impari in questi 28 giorni — quali alimenti ti fanno bene, quali ti rallentano, come ti senti quando il corpo lavora con meno carico — è una conoscenza che ti resta per sempre. È il vero risultato del Restart, oltre ai cambiamenti fisici che osserverai durante il percorso.
Domande frequenti
Tutte le verdure (escluse pomodori e patate), proteine di qualità (carne, pesce, uova), grassi sani (olio extravergine, olio di cocco, ghi, tuorlo d’uovo crudo), frutti a basso fruttosio (frutti di bosco, kiwi, albicocche), semi oleosi in piccola quantità e spezie non piccanti.
Sì. Il Metodo Sautón non ragiona a calorie ma a nutrienti. Verdure e grassi sani possono essere consumati a sazietà; le proteine vanno bilanciate sulla giornata. Non c’è rischio di “morire di fame” durante il Restart.
Il Metodo Sautón prevede 2-3 pasti al giorno completi, senza spuntini tra i pasti. La frequenza dei pasti dipende dalle tue caratteristiche personali e dalla tua giornata.
Il caffè è tra gli alimenti da sospendere durante i 28 giorni, per dare al fegato e al sistema nervoso una pausa dalla stimolazione quotidiana. Si possono utilizzare sostituti come orzo, cicoria o altre bevande non eccitanti.
Dopo i 28 giorni inizia la fase del “Retry”: si reintroducono gli alimenti uno alla volta, osservando come il corpo reagisce. È un’occasione preziosa per capire quali cibi sono davvero compatibili con il proprio organismo e quali invece andrebbero limitati.
Si può fare in autonomia con le indicazioni di questa guida. Il programma Detox Facile del Metodo Sautón offre però un accompagnamento di 28 giorni con materiali, ricette e indicazioni pratiche che riducono gli errori comuni e aumentano la sostenibilità del percorso.
Fonti:
- Anton SD, Moehl K, Donahoo WT, et al., 2018 – Obesity — PMID: 29086496
- Ludwig DS, Ebbeling CB, 2018 – JAMA Internal Medicine — PMID: 29971406
- Calder PC, Ahluwalia N, Brouns F, et al., 2011 – British Journal of Nutrition — PMID: 22133051




Buongiorno,
vivo in un Paese dove le uniche verdure fresche in commercio sono: verze, broccoli, cavolini di Br, cavolfiore, barbabietole, carote, patate di tutti i tipi, rape di qualsiasi forma, pomodori, melanzane, funghi, peperoni, zucchine, insalata solo iceberg o belga. Nei surgelati trovo anche porri, piselli, mais, spinaci e fagiolini verdi. In pratica non ho molta scelta e in più sono di pessima qualità a dispetto della carne bianca e del pesce (solo merluzzo e salmone) che sono ottimi insieme ai frutti rossi e le fragole e a una varietà di semi invidiabile. Non esiste nessun tipo di formaggio stagionato o fresco a crudo.. in pratica non so come variare le verdure.. vado avanti solo a zucchine o funghi? Cosa mi consigliate? Grazie
Ciao Eughenes,
puoi consumare anche le carote, verze, broccoli e cavolini se li tolleri bene e non ti creano gonfiore e a volte melanzane e insalata ripassata in padella. Un caro saluto
Mi piace il vostro metodo lo vorrei seguire
Ciao Mariangela,
ecco il link da cui partire. Un caro saluto
https://www.sauton.it/program/
Un consiglio ,vorrei sapere se con colesterolo alto ,clicemia alterata e fegato grasso posso seguire il programma o ci sono controindicazioni .Grazie
Ciao Graziana,
sei nel posto giusto e non ci sono contro indicazioni ma solo benefici nel seguirlo al meglio. Un caro saluto
https://www.sauton.it/program/
Gentile Dottoressa, ho analizzato bene questo interessante articolo e cortesemente Le chiedo un chiarimento. Otterrei pure ottimi risultati se ai cibi di questo Restart aggiungessi solo 50 grammi di pane o pasta integrali?
Lo so che è meglio non aggiungerlo, ma desidero cortesemente sapere se otterrei lo stesso ottimi risultati.
Grazie di cuore se può darmi una Sua risposta.
Cordialmente Rosario
Ciao Rosario,
durante il Restart meglio non introdurli per non rallentare il processo di detox. Puoi inserirli alla fine del Restart e sarà interessante notare come reagisce il corpo e la mente. Per abituarti ad eliminare il pane e la pasta, prova, prima di intraprendere il Restart, ad eliminarli per un giorno o due alla settimana, poi per tre e così via, in modo da abituarti pian piano e scivolare nel Restart senza accorgetene. Se lo desideri puoi iscriverti all’Online Program dove ti aspetta non solo il Restart ma l’intero programma diviso in più fasi per un viaggio completo. Trovi informazioni qui. Un caro saluto
https://www.sauton.it/program/
Gentile Dottoressa, grazie per la risposta. Lei ha ragione, ma ho provato più volte e non ce la faccio a mangiare un secondo, come pesce o carne, senza anche solo 30 grammi di pane o pasta. Ultimamente ho scelto pane o pasta integrali.
Desidero chiederLe cortesemente se invece di un pò pane o pasta integrali sarebbe meglio, per es. per non aumentare il colesterolo, assumere come carboidrati un pò di miglio o quinoa. Non so se è importante, ho 66 anni.
Grazie di cuore per questi chiarimenti. Cordialmente Rosario
Ciao Rosario,
certo miglio, riso o quinoa sono migliori. Prova a stare senza almeno un giorno a settimana e a sostituire il pane con alternative più salutari. Trovi idee e ricette qui. Un caro saluto
https://www.sauton.it/alternative-pane/
Gentile Dottoressa molte grazie.
Non pensavo che il riso fosse meglio del pane integrale, ho spesso letto che è raffinato e diventa colla nello stomaco.
Il miglio e la quinoa li assumo ogni tanto, però non capisco perchè per me sono molto astringenti e mi dispiace tanto altrimenti lascerei il pane e la pasta per essi.
Grazie tante ancora di cuore.
Cordialmente Rosario
Ciao Rosario,
riso e pane integrale hanno entrambi delle criticità: il raffinato è solo zucchero, l’integrale, che sia pane, che sia riso, è ricco di acido fitico oltre ad avere un indice glicemico altro. Sono due categorie di alimenti da consumare con cautela. Un caro saluto
Buongiorno Franca,
Sono 3gg che ho iniziato il metodo ma sono un po’ preoccupato per il peso, ho perso già 1.5/2kg. È normale? Sono i liquidi? Sono 1,77 e prima di iniziare pesavo 69.5 mentre ora 67.5/68.
Due GG prima di iniziare avevo avuto qualche problema di pancia, e ieri sera di nuovo. Potrebbe essere quello?
Mangiare mi sembra di farlo in abbondanza.
Grazie
Jacopo
Ciao Jacopo,
è normale perdere del peso, sintomo che il tuo corpo ne aveva bisogno. Fai spuntini tra un pasto all’altro, aumenta proteine e grassi e vedrai che piano piano il tuo peso si stabilizzerà. Un caro saluto
Molto interessante. Sono impaziente di approfondire .Grazie
Ciao Iuliana,
benvenuta sul blog.
Per informazioni sul programma vai a questa pagina https://www.sauton.it/program/, se lo desideri puoi anche contattarci all’indirizzo info@energytraining.it.
Un caro saluto
Ciao Mi chiamo Marco e ho iniziato Il Restart da 3 settimane. Ho 44 anni ed ho parallelamente iniziato una attivita’ aerobica molto intensa come lo sci alpinismo.
Assumo molti grassi come il GHI acquistato da Energytraining.
Ho notato pero’ un grande affanno nella prestazione sportiva e pulsazioni che salgono molto velocemente.
Lo stesso lo ha notato un mio collega Corridore , che ha iniziato il RESET con me.
Secondo voi a cosa è dovuto?
é lo stesso raccomandabile questo tipo di dieta durante allenamenti sportivi intensi?
Per altro entrambi grande miglioramento in presenza e focus.
Grazie del supporto
Ciao Marco,
benvenuto sul blog.
Complimenti per il tuo nuovo inizio.
Riguardo alla tua domanda, tieni presente che in genere noi consigliamo di alleggerire l’attività fisica nel periodo del Restart non di intensificarla perché si tratta di un momento in cui l’organismo deve parallelamente disintossicarsi e depurarsi e nel contempo imparare a funzionare a grassi invece che a zuccheri.
Si tratta di una fase che richiede molta energia e comporta un certo stress (momentaneo) che può essere più o meno intenso a seconda dello stato in cui era il corpo al momento dell’inizio del Restart.
Se a tutto questo aggiungi un’attività fisica molto impegnativa (come appunto lo sci alpinismo) rischi di sottoporre il corpo ad uno sforzo eccessivo che potrebbe anche essere dannoso.
Il consiglio è di dare la precedenza al Restart e di alleggerire lo sforzo fintanto che non hai superato questa fase (che potrebbe durare anche più delle quattro settimane indicate) e prendersi un po’ di tempo senza strafare.
La dieta è ottima anche per gli sportivi (i grassi, non gli zuccheri, sono il carburante ottimale per gli esseri umani) ma è necessario che prima il corpo abbia imparato a funzionare a grassi invece che a zuccheri e ci vuole un po’ di tempo perché questo avvenga.
Se non lo hai ancora fatto ti consiglio anche di iscriverti al gruppo Facebook privato riservato agli iscritti al programma dove potrai interagire direttamente con Francesca, i suoi coach e gli altri partecipanti al programma.
Un caro saluto.
Grazie mille per avermi accolta
Ciao Luciana,
benvenuta!
Sembra quasi un copia e incolla del sistema alimentare LIFE 120. Quali sono le differenze ?
Ciao Gabriella, riceviamo molte domande di questo tipo ultimamente ed uso le stesse parole di Francesca:
” visto che venite da Life 120 e non mi conoscete, mi presento ufficialmente! Non sono dottoressa ma Naturopata e mi occupo di nutrizione da più di 30 anni. Ho un Programma Online (www.energytraining.it) che ha più di 12 anni di vita e una Accademia di specializzazione in Nutrizione a cui sono iscritti oltre ottanta partecipanti e numerosi medici. Vi dico questo non per vantarmi ma per spiegarvi che lavoro in questo campo da tantissimo tempo e affermo l’importanza della moderazione degli zuccheri e il valore dei grassi sani da tanto tanto tempo. Ho studiato all’estero e mi sono formata in diverse discipline olistiche. Detto questo forse voi mi avete conosciuto solo ora e vi vedo numerosi in questo post che venite da Life120, sono felice di incontrarvi ma è anche fondamentale rispettare, onorare e gioire del lavoro di tutti. Conosco il lavoro di Panzironi, entrambi studiamo gli effetti dell’abuso di zuccheri, abbiamo punti in comune e anche tante diversità, come accade a tutti i ricercatori e praticanti del mondo del naturale. Nel mondo siamo tantissimi e questo è meraviglioso. Se ad affermare queste verità ci dovesse essere uno sparuto gruppo di persone ci sarebbe da preoccuparsi. Invece non è così. Numerose ricerche a livello internazionale ormai affermano l’importanza dei grassi sani e la riduzione dei carboidrati e l’uso sapiente delle proteine. Io ho un Programma Online con un metodo speciale che ho creato per staccarsi dalle dipendenze e ritrovare la libertà e l’equilibrio. Ho un Test per misurare gli squilibri e uno speciale programma Detox di 4 settimane, dove unisco le conoscenze millenarie delle Medicine antiche, come la Medicina Tradizionale Cinese e l’Ayurveda, alle ultime scoperte scientifiche. Con una speciale attenzione alla riattivazione della digestione. Quindi come vedi un lavoro che ha molti punti di contatto con quello di Life ma anche molti punti di diversità come è giusto che sia. Perchè è il frutto del mio lavoro trentennale nel campo della nutrizione. avevo solo diciannove anni quando ho mosso i primi passi nel mondo del naturale e ora ne ho cinquantasei. Non ho mai smesso e il mio blog Energy Training ha decine di migliaia di visitatori l’anno. Grazie a qualche video o articolo mi avete conosciuta e ripeto ne sono felice e sono incredibilmente felice per il percorso che state facendo e i miglioramenti che avete avuto. Ma tutto ciò se si tramuta in rabbia, invidia, risentimento e guerra di religione non solo non giova al lavoro del vostro maestro ma neppure a voi. Aprirsi e gioire delle conoscenze esistenti è la meraviglia della vita. Solo in Italia tendiamo a sviluppare invidia e chiusura nei riguardi del lavoro degli altri, altrove e soprattutto negli States dove migliaia di ricercatori ed esperti lavorano da anni affermando queste stesse cose, ci si rispetta, si collabora e c’è un meraviglioso clima di collaborazione che fa bene a tutti, ognuno con le sue specificità. Vi auguro un meraviglioso cammino di salute e felicità. “
Ciao, io che sto allattando, anche tanto, è consigliabile o è meglio che aspetto?
Ciao Sara,
benvenuta sul blog.
Puoi farlo tranquillamente, con un’alimentazione sana e bilanciata come quella che proponiamo nel nostro metodo avrete un grande beneficio sia tu che il tuo piccolo.
Un cordiale saluto.