Accessori: Mixer, Teglia da forno, Forno
Preparazione:
- Fai sciogliere il burro (o il ghi) e mescolalo con l’eritritolo nel mixer fino a che non diventa spumoso.
- Aggiungi le farine, la vaniglia e il sale.
- Dividi l’impasto in due parti e dai una forma cilindrica, chiudi i cilindri nella pellicola e conservali in freezer per 1 ora.
- Taglia i cilindri in fettine da 1/2 cm di altezza e disponile su una teglia ricoperta di carta da forno.
- Inforna a 160° per 5 minuti; poi tirali fuori e con un cucchiaino schiaccia la pasta fino ad ottenere dei dischi rotondi e più bassi.
- Inforna nuovamente per altri 8 minuti fino a che i bordi non sono dorati.
- Lasciali raffreddare bene (così da indurirsi) prima di consumarli.
“I classici biscotti al burro rivisitati in versione gluten free e senza zucchero per una pausa golosa senza sensi di colpa. Ottimi per l’ora del tè e come merenda per i bimbi.“
Ho provato a fare questa ricetta ma l’impasto non sta insieme e si sbriciola tutto.
Anche dopo il riposo nel freezer si indurisce un po, ma non si riesce a tagliare … si sbriciola!
Avete qualche consiglio da darmi?
Ciao Marta,
prova ad aggiungere un albume. Un caro saluto
Buongiorno, innanzitutto GRAZIE per tutte le risorse che offrite!
Vorrei dei chiarimenti riguardo l’utilizzo delle seguenti farine/polveri: mandorle, cocco, banane, chufa, psillio. Leggendo diverse vostre ricette, non riesco a trovare ‘una regola di utilizzo’. Mi sembra che la farina di mandorle sia quasi sempre presente nel dosaggio maggiore rispetto alle altre farine, a volte poi vedo che può essere inserita anche la farina di chufa o di banana in un quantitativo un pò minore rispetto a quello della farina di mandorle, lo stesso vale per la farina di cocco, e poi lo psillio in percentuale molto minore (non so se con funzione di aggregante o altro. Chiedo chiarimenti in merito soprattutto alla ricetta dei cracker https://www.sauton.it/crackers-psillio-chufa/ Qui credo siano presenti i semi di lino macinati come aggregante, mi domando pertanto se lo psillio vada a ‘rafforzare’ i legami, oppure abbia anche qualche altro scopo). Immagino che si debba un pò sperimentare, però vorrei avere delle indicazioni di massima sugli utilizzi. Ad esempio nella ricetta qui presente dei biscotti al burro, potrebbe essere inserita anche della farina di chufa a riduzione di quella mandorle? Chiedo anche perché non so se tutte queste farine abbiano bisogno di cottura e quanto tempo di cottura. In questa ricetta il tempo di cottura è di 13 minuti, non so ad esempio se per la farina di chufa potrebbe andare bene questo tempo di cottura.
Post molto lungo……spero in una vostra risposta. Grazie infinite
Ciao Filomena,
la farina di mandorle può essere la base, a cui aggiungere poi farina di chufa e di banana verde (in proporzioni minori) ed eventualmente quella di cocco (che in genere si usa massimo per un 30%. I semi di lino sono un legante mentre lo psillio aumenta la morbidezza. Per il resto devi provare. Trovi molte ricette sul blog ed ognuna ha i suoi tempi di cottura. Che in genere vanno dai 20 minuti dei crackers ai 30 di una torta. Solo i biscotti a volte richiedono tempi inferiori ma dipende dal forno. Un caro saluto
Ciao, non è troppo il burro ghee? Posso usarne di meno? Grazie
Ciao Elena,
prova a diminuire la dose e vedi se ottieni la stessa consistenza. Un caro saluto
Cara Francesca, mi sembra di aver capito che il ghi è comunque burro. Sono vegana, cosa posso utilizzare al posto del burro/ghi? Una preparazione vegana come, per esempio, quella di OraSì?
Ciao Sara,
benvenuta. Puoi tranquillamente usare l’olio di cocco ed evitare preparazioni industriali e troppo lavorate. Un caro saluto